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La Guardia di Finanza ha concluso oltre 41.500 operazioni tra Piemonte e Valle d'Aosta nel 2025 e primi mesi del 2026. L'attività ha portato alla luce numerosi casi di evasione fiscale, lavoro nero e frodi, con sequestri per milioni di euro.

Contrasto all'evasione fiscale e al lavoro irregolare

Tra il 2025 e i primi cinque mesi del 2026, la Guardia di Finanza ha condotto più di 41.500 attività nelle regioni Piemonte e Valle d'Aosta. Queste operazioni miravano a combattere gli illeciti economico-finanziari e a prevenire l'infiltrazione criminale nell'economia. I dati sono stati resi noti a Torino, durante la celebrazione del 252° anniversario della fondazione del Corpo.

In questo periodo, le Fiamme Gialle hanno identificato 604 individui completamente sconosciuti al fisco. Sono stati inoltre scoperti 2.787 lavoratori impiegati senza regolare contratto o in condizioni irregolari. L'azione di contrasto all'evasione fiscale ha visto l'avvio di 715 indagini di polizia giudiziaria.

Queste indagini hanno portato alla denuncia di 1.570 persone per reati tributari. Di queste, 27 sono state arrestate. Le attività investigative hanno permesso di recuperare beni per un valore superiore a 50 milioni di euro, derivanti da evasione e frodi fiscali. Sono stati anche bloccati crediti d'imposta ritenuti inesistenti, per un valore di circa 8,2 milioni di euro.

Tutela della spesa pubblica e lotta alle frodi

Per quanto riguarda la protezione dei fondi pubblici, sono state realizzate 3.414 iniziative. Di queste, 1.086 sono state focalizzate sui progetti finanziati dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR). L'obiettivo era verificare contributi, finanziamenti e appalti pubblici per un valore complessivo di oltre 324 milioni di euro.

Le frodi accertate, che hanno danneggiato i bilanci sia nazionali che europei, superano i 64 milioni di euro. Inoltre, i danni erariali contestati, emersi da 438 indagini, ammontano a oltre 140 milioni di euro. Queste cifre evidenziano l'impegno costante nel garantire la corretta gestione delle risorse pubbliche.

Contrasto alla criminalità economica e ai traffici illeciti

Nel settore del contrasto alla criminalità economica, sono state svolte 3.130 operazioni antiriciclaggio. Queste hanno portato alla denuncia di 486 persone e al sequestro di beni per oltre 26 milioni di euro. L'attività di contrasto alla contraffazione ha permesso di sequestrare più di 185 milioni di prodotti non sicuri o contraffatti.

Sono stati denunciati 462 responsabili per la vendita di merce illegale. Sul fronte dei traffici illeciti, sono stati sequestrati oltre 374 chilogrammi di sostanze stupefacenti. Questo dimostra l'efficacia delle operazioni nel colpire le reti criminali.

Interventi del Soccorso Alpino

Il Soccorso Alpino della Guardia di Finanza ha operato intensamente. Nel corso del 2025, sono stati effettuati 314 interventi, portando in salvo 338 persone. Purtroppo, sono state recuperate anche 70 salme. Nei primi cinque mesi del 2026, gli interventi sono stati 121, con 238 persone soccorse e 26 salme recuperate.

Questi dati sottolineano la duplice missione del Corpo: la vigilanza economica e la sicurezza sul territorio, anche in ambienti difficili come quelli montani. L'impegno della Guardia di Finanza rimane costante per garantire la legalità e la sicurezza dei cittadini.