Giorgia Garola assume la presidenza di Cei Piemonte, ente per l'internazionalizzazione delle imprese. Il suo mandato punterà su continuità, innovazione e collaborazione.
Nuova guida per l'internazionalizzazione piemontese
L'assemblea dei soci ha scelto Giorgia Garola come nuova presidente di Cei Piemonte. Questo ente supporta le aziende piemontesi sui mercati esteri. Promuove inoltre il territorio per attrarre capitali stranieri.
Cei Piemonte è partecipato dalla Regione Piemonte. Coinvolti anche il Sistema Camerale e le Università. L'obiettivo è rafforzare la presenza delle imprese locali nel mondo.
Un percorso di crescita e consolidamento
Giorgia Garola succede a Dario Peirone. Quest'ultimo ha guidato l'ente per due mandati consecutivi. Durante la presidenza di Peirone, Garola ha ricoperto il ruolo di vicepresidente.
La nuova presidente porta con sé una solida esperienza. È amministratrice delegata di Scam. Questa azienda progetta e realizza impianti per diversi settori industriali.
Scam opera nei settori termotecnico, chimico e petrolchimico. Garola è laureata in Economia Aziendale. Rappresenta la seconda generazione alla guida dell'impresa di famiglia.
Impegno nel mondo associativo e istituzionale
Giorgia Garola è da tempo attiva nel tessuto associativo. Ha ricoperto numerosi incarichi in ambito confindustriale. È stata presidente dei Giovani Imprenditori di Confindustria Piemonte.
Attualmente, ricopre altre importanti cariche. È presidente di Amma. Inoltre, è vicepresidente dell'Unione Industriali Torino. La sua delega riguarda l'internazionalizzazione e l'attrazione degli investimenti.
Fa anche parte della giunta della Camera di Commercio di Torino. Questa vasta esperienza la rende una figura chiave per il futuro di Cei Piemonte.
Un mandato triennale all'insegna dell'innovazione
Il mandato di Giorgia Garola durerà tre anni. Sarà affiancata dai nuovi consiglieri Alberto Russo e Andrea Giroldo. Insieme, guideranno l'ente verso nuovi obiettivi.
La neopresidente ha espresso il suo entusiasmo. «Accolgo l'incarico con grande senso di responsabilità», ha dichiarato. La sua volontà è proseguire il percorso di crescita.
Intende consolidare i risultati ottenuti negli anni precedenti. «Valorizzerò il patrimonio di competenze, relazioni e risultati», ha affermato Garola. Questi elementi hanno reso Cei Piemonte un punto di riferimento.
Priorità: continuità, innovazione e collaborazione
Le parole chiave del suo impegno saranno chiare. «Continuità, innovazione e collaborazione saranno le parole chiave del nostro impegno», ha sottolineato la presidente. Questo approccio mira a rafforzare ulteriormente l'ente.
L'obiettivo è supportare le imprese piemontesi. Si vuole anche attrarre nuovi investimenti sul territorio. La visione di Garola punta a un futuro di successo per l'economia regionale.