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Gianluca Comazzi assume la presidenza del Comitato di Indirizzo di AIPo, l'agenzia che gestisce il fiume Po. L'assessore lombardo succede a Elisa Venturini e si impegna a rafforzare le politiche di prevenzione del rischio idrogeologico.

Nuovo incarico per Gianluca Comazzi in AIPo

Gianluca Comazzi, figura di spicco nella Regione Lombardia con il ruolo di assessore al Territorio e Sistemi verdi, ha assunto la presidenza del Comitato di Indirizzo di AIPo. Questa agenzia si occupa della gestione del fiume Po. Per Comazzi si tratta di un ritorno a un ruolo di primo piano all'interno dell'ente.

Aveva già guidato l'agenzia in precedenza. Il suo primo mandato è stato compreso tra il 2023 e il 2024. Questa nomina rientra nel meccanismo di rotazione biennale previsto per le Regioni fondatrici di AIPo. La sua esperienza precedente sarà fondamentale per il nuovo incarico.

Successione e continuità nel comitato di indirizzo

L'assessore Comazzi prende il posto di Elisa Venturini. Lei ricopre la carica di assessore all'Ambiente per la Regione Veneto. Venturini non lascia però l'agenzia. Continuerà a far parte del Comitato di Indirizzo. Vi parteciperanno anche altre figure di rilievo.

Tra questi, il presidente della Regione Emilia-Romagna, Michele De Pascale. Presente anche l'assessore ai Trasporti della Regione Piemonte, Marco Gabusi. La composizione del comitato assicura una rappresentanza interregionale significativa. Questo garantisce una visione completa delle problematiche legate al fiume Po.

Obiettivi e responsabilità per il futuro del Po

Gianluca Comazzi ha espresso il suo impegno per il nuovo ruolo. Ha dichiarato: «Assumo questo incarico con grande senso di responsabilità». Ha sottolineato l'importanza strategica di AIPo. L'agenzia è cruciale per la sicurezza dei territori e delle comunità che vivono lungo il fiume. La tutela del territorio è una priorità.

Comazzi intende mettere a disposizione le sue competenze. L'esperienza maturata nella tutela del suolo e nella difesa idrogeologica sarà messa al servizio dell'agenzia. L'obiettivo è rafforzare le politiche di prevenzione. Si lavorerà per mitigare i rischi legati al dissesto idrogeologico. La collaborazione con le altre Regioni e gli enti locali sarà fondamentale.

«Sono certo che, lavorando in piena sinergia con le altre Regioni e con gli enti locali, sapremo rafforzare le politiche di prevenzione del rischio idrogeologico», ha affermato Comazzi. L'intento è anche quello di salvaguardare e valorizzare il fiume Po. Questo include la tutela del suo ecosistema. Tutto questo avverrà nell'interesse dell'ambiente e dei cittadini. La gestione sostenibile del fiume è un obiettivo condiviso.

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