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La Juventus ha sconfitto il Genoa per 2-0. La partita è stata segnata dall'esordio di una maglia arancione da parte del Genoa, che ha suscitato critiche. Nonostante la sconfitta, la posizione in classifica del Grifone resta invariata.

La maglia arancione del Genoa

La recente partita contro la Juventus ha visto il Genoa abbandonare le tradizionali divise rossoblù e bianca. Al loro posto, i giocatori sono scesi in campo all'Allianz Stadium indossando una controversa maglia di colore arancione.

Questa scelta cromatica ha suscitato reazioni negative. Alcuni commentatori hanno paragonato la squadra all'Olanda, ma con un riferimento più critico alla storica Pistoiese. La divisa è stata definita «inguardabile».

La partita: primo tempo dominato dalla Juventus

Il primo tempo della sfida è stato nettamente a favore della Juventus. I bianconeri hanno segnato due gol nei primi quindici minuti di gioco. Il Genoa, in campo con la nuova maglia arancione, è apparso poco reattivo.

La prestazione dei giocatori rossoblù è stata giudicata «pessima», forse la peggiore sotto la guida dell'allenatore De Rossi. Durante i primi quarantacinque minuti, il Genoa non è riuscito a effettuare nemmeno un tiro verso la porta difesa da Perin.

La ripresa: il Genoa prova a reagire

Nella seconda frazione di gioco, l'allenatore del Genoa ha apportato alcune modifiche. Baldanzi è entrato al posto di Messias, cercando di rivitalizzare la squadra. La Juventus, forte del vantaggio, è apparsa più rilassata.

Al 66° minuto, De Rossi ha inserito Ekuban e Masini, sostituendo rispettivamente Colombo e Malinovskyi. La squadra ha mostrato maggiore intraprendenza con le nuove energie in campo.

Rigore fallito e risultato finale

Al 72° minuto, Martin è stato atterrato da Bremer al limite dell'area. Dopo la revisione al VAR, è stato concesso un calcio di rigore al Genoa. Sul dischetto si è presentato Martin, ma il portiere della Juventus, Di Gregorio, ha parato il tiro.

La partita si è conclusa con la vittoria della Juventus per 2-0. Nonostante un Genoa più propositivo nella ripresa, i bianconeri hanno meritato i tre punti.

Classifica e prossimi impegni

Paradossalmente, la classifica del Genoa non ha subito variazioni negative. Il distacco dalle ultime due posizioni in classifica, che prevedono la retrocessione in Serie B, rimane di 6 punti. Mancano 7 gare alla fine del campionato.

Il prossimo impegno per il Genoa sarà in casa, a Marassi, contro il Sassuolo. La squadra emiliana gioca un calcio apprezzato e si è dimostrata ostica contro molte avversarie quest'anno. Ottenere tre punti in questa partita sarà fondamentale per consolidare la salvezza.

Tabellino dell'incontro

Juventus-Genoa 2-0

Reti: 4’ Bremer (J), 17’ McKennie (J).

Juventus: Perin (46’ Di Gregorio 7); Kalulu 6, Bremer 6.5, Kelly 6.5, Cambiaso 6 (83’ Holm SV); McKennie 7, Locatelli 6.5, Thuram 7; Conceicao 6 (83’ Miretti SV), David 6 (67’ Milik 6), Yildiz 6.5 (90’ Boga SV). Allenatore: Spalletti.

Genoa: Bijlow 6; Marcandalli 6.5, Ostigard 6, Vasquez 5.5; Ellertsson 6, Frendrup 6 (83’ Ekhator SV), Malinovskyi 6 (66’ Masini 6), Martin 5; Messias 6 (52’ Baldanzi 7), Vitinha 6; Colombo 5 (66’ Ekuban 5). Allenatore: De Rossi.

Arbitro: Massa. 6.

Ammoniti: Locatelli (J), McKennie (J), Frendrup (G), Bremer (J), Thuram (J).

Note: 75’ rigore parato da Di Gregorio (J) a Martin (G).

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