La Fondazione Agnelli rinnova il suo consiglio di amministrazione con cinque nuove figure di spicco. Tra i nuovi ingressi, esperti di comunicazione, imprenditoria, scienza e istruzione. La nomina avviene sotto la presidenza di John Elkann.
Nuovi ingressi nel consiglio di amministrazione
Cinque personalità di rilievo entrano a far parte del consiglio di amministrazione della Fondazione Agnelli. La presidenza è affidata a John Elkann.
I nuovi consiglieri sono Manuela Battezzato, Andrea Camerana, Stefano Paolo Corgnati, Andrea Gavosto e Fabiola Gianotti.
Manuela Battezzato porta con sé una solida esperienza nel campo della comunicazione corporate. Ha ricoperto ruoli di rilievo in aziende come Fiat, Fca e Stellantis. Attualmente, coordina progetti di filantropia globale per Stellantis.
Profili dei nuovi consiglieri
Andrea Camerana è un noto imprenditore. La sua presenza nel consiglio di amministrazione di Giorgio Armani risale al 2007.
Stefano Paolo Corgnati ricopre la carica di rettore del Politecnico di Torino dal 2024. È professore ordinario di Fisica Tecnica Ambientale. Fa parte della Giunta della Conferenza dei Rettori delle Università Italiane.
Andrea Gavosto è un economista con una profonda conoscenza del settore educativo. Dirige la Fondazione Agnelli dal 2008. Dal 2024, è consigliere delegato della Fondazione La Stampa Specchio dei tempi.
Fabiola Gianotti è una fisica di fama internazionale. Ha avuto un ruolo cruciale nella scoperta del bosone di Higgs nel 2012. Dal 2016 al 2025, ha guidato il Cern di Ginevra come direttrice generale.
Saluti ai consiglieri uscenti
Concludono il loro incarico nel consiglio di amministrazione Simone Avogadro di Collobiano, Marta Cartabia, Daniele Chiari, Gianluca Ferrero e Renzo Piano.
Il presidente John Elkann ha espresso a nome di tutta la Fondazione Agnelli profonda gratitudine e stima per il loro prezioso contributo.
Il loro impegno ha arricchito l'istituzione con idee e prospettive innovative nel corso degli anni.
Nessun compenso per i consiglieri
È importante sottolineare che i consiglieri d'amministrazione della Fondazione Agnelli non percepiscono alcun compenso per il loro operato.
Il loro servizio è volontario e mosso da un forte senso di dedizione verso gli obiettivi dell'istituzione.
Le loro competenze e la loro esperienza saranno fondamentali per guidare la Fondazione verso nuove sfide future.
La scelta dei nuovi membri riflette l'impegno dell'istituzione verso l'eccellenza in diversi campi del sapere e dell'innovazione.
La Fondazione continua a essere un punto di riferimento per la ricerca e lo sviluppo, grazie alla qualità dei suoi organi direttivi.
L'ingresso di figure come la dottoressa Gianotti, con il suo background scientifico di altissimo livello, rafforza ulteriormente la vocazione internazionale dell'ente.
Allo stesso modo, l'esperienza di Manuela Battezzato nella comunicazione globale supporterà la diffusione dei progetti filantropici.
I nuovi consiglieri porteranno nuove energie e visioni strategiche per il futuro dell'istituzione torinese.
La loro nomina è un segnale di continuità e rinnovamento per la Fondazione Agnelli.
Il loro lavoro sarà cruciale per affrontare le sfide del presente e del futuro.
La presenza di personalità con esperienze diverse garantirà un approccio multidisciplinare alle attività della Fondazione.
La Fondazione Agnelli si conferma un centro di eccellenza grazie alla qualità delle persone che ne fanno parte.
Le loro competenze saranno messe al servizio della comunità e della ricerca.
La nomina dei nuovi consiglieri è un passo importante per il futuro dell'istituzione.
La loro dedizione volontaria è un esempio di impegno civico.
La Fondazione Agnelli guarda avanti con rinnovato slancio.