La quattordicesima edizione di Flashback Art Fair si tiene a Torino dal 29 ottobre al 1 novembre, concentrandosi sul tema del tempo. L'evento presenta opere d'arte che spaziano dall'antichità al contemporaneo, con la partecipazione di gallerie internazionali.
Arte e tempo a confronto
Torino ospita dal 29 ottobre al primo novembre la quattordicesima edizione di Flashback Art Fair. La manifestazione si svolge presso Flashback Habitat, situato in corso Giovanni Lanza 75. Il tema centrale di quest'anno è 'In time'. Questo titolo invita a una profonda riflessione sul valore del tempo. Si indaga anche il modo in cui scegliamo di viverlo e condividerlo con gli altri.
Un viaggio tra epoche e linguaggi
La fiera, diretta da Ginevra Pucci e Stefania Poddighe, riunisce un nutrito gruppo di gallerie. Partecipano sia realtà italiane che internazionali. L'esposizione propone un vasto assortimento di opere. Queste spaziano dall'antichità fino ai linguaggi artistici più contemporanei. Il progetto mira a creare un dialogo tra epoche diverse. Vengono messe a confronto visioni artistiche differenti. L'obiettivo è riportare la storia dell'arte al centro delle questioni attuali.
Ispirazioni e opere in mostra
L'ispirazione per questa edizione proviene dal film di fantascienza 'In Time' di Andrew Niccol. A guidare l'aspetto visivo dell'evento c'è una fotografia della Terra. L'immagine è stata scattata dall'astronauta Paolo Nespoli. Essa suggerisce la necessità di cambiare prospettiva. Si incoraggia a osservare il pianeta andando oltre i confini della quotidianità. Tra le opere di spicco sono presenti lavori di artisti celebri. Si citano Gustav Klimt, Paul Klee, Pablo Picasso, Carol Rama, Yves Klein e Franco Angeli. Accanto a queste, si possono ammirare dipinti antichi, sculture e sperimentazioni contemporanee. I percorsi espositivi affrontano molteplici temi. Vengono esplorati argomenti come la natura, il mito, la memoria, la figura umana e il rapporto tra arte e società.
Programma e progetti speciali
Il programma della fiera è ricco e variegato. Include mostre, installazioni, performance, incontri, laboratori e momenti musicali. Tra i progetti centrali spicca 'In time, Passo Tempo'. Quest'opera è stata realizzata da Alessandro Bulgini. La sua creazione coinvolge Uisp Piemonte, Technogym e Forme in Bilico Aps. L'installazione trasforma l'attività di corsa su tapis roulant in una riflessione sul tempo condiviso. All'interno del Circolino, le opere di Bulgini entrano in dialogo con le fotografie di Paolo Nespoli. Le pareti sono rivestite di coperte termiche, creando un'atmosfera che evoca un'astronave. Le immagini della Terra diventano così delle vere e proprie finestre aperte sul mondo.
Percorsi tematici e collezionismo
Al terzo piano del Padiglione B viene presentata la mostra 'Una vita migliore. Frammenti di storie dell'Istituto Provinciale della Città di Torino'. Questa sezione include le sottosezioni 'Asterismi' e 'Nuovi Sguardi'. Entrambe intrecciano i temi della maternità, della memoria e della fotografia. Nel Parco d'Arte Vivarium, Franco Menicagli espone l'installazione 'Primo Inverno'. L'opera è stata realizzata utilizzando materiali recuperati direttamente sul posto. Viene dato spazio anche al collezionismo con l'iniziativa 'collezioni.amo'. Questo spazio è pensato soprattutto per giovani e neofiti. Propone libri e opere d'arte acquistabili a un prezzo inferiore ai 5.000 euro.