Filippo Sertorio è il nuovo presidente della Piccola Industria di Confindustria Piemonte. L'imprenditore torinese guiderà l'organizzazione fino al 2030, con un focus su crescita e appartenenza.
Nuova guida per la piccola industria piemontese
L'imprenditore Filippo Sertorio assume la presidenza del Comitato regionale Piccola Industria di Confindustria Piemonte. Questa associazione rappresenta una parte significativa del tessuto economico locale. Include il 96% delle 5.900 imprese aderenti al sistema confindustriale piemontese. Queste aziende impiegano complessivamente oltre 175.000 persone.
Il mandato di Sertorio si estenderà per il prossimo quadriennio. Succede ad Alberto Biraghi, eletto nel 2022. La nomina è avvenuta durante un'importante riunione elettiva. Alla stessa ha preso parte anche Fausto Bianchi, presidente nazionale della Piccola Industria di Confindustria.
Chi è Filippo Sertorio
Filippo Sertorio, 54 anni, originario di Torino, è una figura nota nel panorama imprenditoriale. Ricopre il ruolo di amministratore unico di BlueJays. Questa società è specializzata in investimenti in piccole e medie imprese (PMI) e startup innovative. La sua esperienza nel settore è consolidata.
Prima di questo nuovo incarico, Sertorio ha guidato la Piccola Industria dell'Unione Industriali di Torino. Ha ricoperto questa carica dal 2021 al 2025. Attualmente, detiene anche la posizione di vicepresidente della Piccola Industria di Confindustria. In questo ruolo, ha avuto delega specifica per il credito, la finanza e il fisco.
Obiettivi e visione per il futuro
Subito dopo la sua elezione, Sertorio ha delineato le sue priorità. «Nel corso del mio mandato voglio lavorare insieme ai colleghi soprattutto su due pilastri: crescita delle PMI e senso di appartenenza al sistema Confindustria», ha dichiarato. L'obiettivo è rafforzare le piccole e medie imprese.
Si punta anche a consolidare il legame tra gli imprenditori e l'organizzazione confindustriale. Questo per creare un fronte unito e più forte. La visione di Sertorio è chiara: supportare attivamente le imprese nel loro sviluppo.
Il sostegno della presidenza nazionale
Fausto Bianchi, presidente della Piccola Industria di Confindustria, ha espresso fiducia nel nuovo presidente. «Filippo Sertorio ha già evidenziato, alla guida della Piccola Industria di Torino, visione, competenza e attenzione ai fattori che determinano la crescita dimensionale e competitiva delle PMI», ha affermato Bianchi. Ha aggiunto che è certo che Sertorio saprà rafforzare ulteriormente il ruolo del Piemonte all'interno della Piccola Industria nazionale.
Le parole di Bianchi sottolineano l'importanza dell'elezione di Sertorio. La sua leadership è vista come un elemento chiave per il futuro delle PMI piemontesi. L'obiettivo è aumentare la loro competitività e il loro peso a livello nazionale. La collaborazione tra le diverse anime di Confindustria sarà fondamentale.
Impatto sul territorio e sull'economia
L'elezione di Filippo Sertorio segna un momento importante per l'economia piemontese. La Piccola Industria rappresenta la spina dorsale di molte filiere produttive. Il suo sostegno è cruciale per l'innovazione e l'occupazione. La sua visione focalizzata sulla crescita e sull'appartenenza mira a creare un ecosistema imprenditoriale più solido e coeso.
La rappresentanza di oltre 175.000 addetti evidenzia la portata del suo incarico. Le decisioni prese sotto la sua guida avranno un impatto diretto su un vasto numero di lavoratori e imprese. Il rafforzamento del legame con Confindustria nazionale è un segnale positivo per la competitività del Piemonte. Si attendono sviluppi concreti sulle strategie che verranno implementate.