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La Festa del Piemonte si trasforma in un evento regionale con circa 50 appuntamenti che si svolgeranno da giugno a ottobre. Oltre alla rievocazione storica, il programma include conferenze, concerti e sfilate per celebrare la storia e la cultura piemontese.

La festa del Piemonte si espande in tutta la regione

Quest'anno la Festa del Piemonte assume una dimensione regionale. Sono previsti circa cinquanta eventi distribuiti su tutto il territorio. Nessuna provincia è stata esclusa dalle celebrazioni.

Queste iniziative affiancheranno la tradizionale rievocazione storica. Si ricorderà la Battaglia dell'Assietta. Questo scontro avvenne il 19 luglio 1747. Le truppe sabaude si scontrarono con quelle francesi.

Un calendario ricco di eventi culturali e storici

Il calendario degli eventi prenderà il via il 12 giugno. Le celebrazioni si protrarranno fino a settembre e ottobre. Il presidente del Consiglio regionale, Davie Nicco, ha spiegato il progetto. Le manifestazioni e i convegni dei Comuni sono stati integrati. Questi sono stati riuniti sotto il cappello della Festa del Piemonte.

«È un modo per ripercorrere a 360 gradi la storia del Piemonte», ha affermato Nicco. La storia appartiene a tutti i piemontesi. Per piemontesi si intendono tutti coloro che risiedono in Piemonte.

La rievocazione storica compie 58 anni

Carlo Maina, presidente dell'associazione Festa del Piemont al Còl d l'Assieta, ha sottolineato l'importanza della rievocazione. «Questo è il 58esimo anno della nostra rievocazione storica», ha dichiarato Maina. Si auspica di poter continuare per altri 58 anni.

La commemorazione ricorda i caduti piemontesi. Vengono ricordati anche i caduti francesi e austriaci. In un mondo in continua evoluzione, questa festa deve essere aperta a tutti. Lo ha ribadito Maina.

Il carattere europeo della storia piemontese

Gustavo Mola di Nomaglio, del Centro studi piemontese, ha evidenziato la dimensione europea della storia piemontese. Citando David Carpenter, ha affermato che i legami si estendevano su ogni trono d'Europa. Questo sottolinea l'importanza storica della regione.

Per questo motivo, è stata annunciata una mostra di dipinti sabaudi. La mostra sarà curata dal professor Giorgio Cavallo. L'iniziativa mira a valorizzare il patrimonio artistico e storico della regione.