Condividi
AD: article-top (horizontal)

Un cortometraggio che intreccia Cina e Torino, "Torino Shadow", diretto dal celebre Jia Zhang-Ke, debutta in anteprima mondiale al Festival di Cannes. L'opera è un omaggio personale del regista all'arte cinematografica, con riprese in luoghi iconici della città piemontese.

Anteprima mondiale a Cannes per "Torino Shadow"

Il Festival di Cannes ospiterà la prima mondiale di "Torino Shadow". Questa opera è parte della selezione ufficiale, nella sezione Cannes Classics Special Screenings. Il cortometraggio è diretto dal noto regista Jia Zhang-Ke.

La pellicola vede la partecipazione dell'attrice Zhao Tao. La narrazione si sviluppa tra la Cina e la città di Torino. Questo lavoro aggiunge una nuova dimensione internazionale alla filmografia di Jia.

Il regista mantiene la sua consueta attenzione ai luoghi. Esplora anche il movimento e le dinamiche sociali attuali. La sua opera riflette sempre sulla realtà contemporanea.

Un omaggio personale del regista al cinema

Jia Zhang-Ke descrive il suo lavoro come una confessione d'amore. «Realizzo film, ma prima di tutto sono un appassionato di cinema», afferma il regista. Ha espresso il desiderio di creare un omaggio all'arte cinematografica.

L'idea ha preso forma nel 2025. Carlo Chatrian, direttore del Museo Nazionale del Cinema di Torino, ha proposto il progetto. Chatrian ha contattato Jia con l'idea di un corto sull'arte cinematografica. Il regista ha accettato subito l'invito.

«Questo cortometraggio è una mia confessione d'amore per il cinema», ha dichiarato Jia. Ha aggiunto di amare profondamente i registi che lo hanno ispirato. Il film celebra l'arte che lo ha formato.

Torino protagonista tra arte e automobili

Il corto mette in risalto la città di Torino. Mostra il suo ricco patrimonio culturale. Sono state girate sequenze significative alla Mole Antonelliana. Anche il Mauto, il Museo dell'Automobile di Torino, fa da sfondo.

Il film si conclude con un sentito omaggio al cinema. Viene definita una vera e propria lettera d'amore all'arte cinematografica. L'opera celebra la magia della settima arte.

La produzione è frutto di una collaborazione. Il Museo Nazionale del Cinema e il Jia Zhang-Ke Art Centre sono i coproduttori. La distribuzione è curata da Mk2. "Torino Shadow" rappresenta l'ultimo capitolo del progetto "Torino Encounters".

Il progetto "Torino Encounters" e i suoi successi

Il progetto "Torino Encounters" è dedicato ai cortometraggi d'autore. Incoraggia i registi a esplorare il Museo. Li spinge a usare i suoi archivi e le sue collezioni come spunto narrativo. La città di Torino diventa essa stessa soggetto o ambientazione.

Il progetto promuove la sperimentazione del mezzo cinematografico. Lo considera un'arte e uno strumento di riflessione. Si concentra sulla storia del cinema e sulle sue evoluzioni. L'obiettivo è valorizzare il patrimonio culturale e artistico.

Enzo Ghigo, presidente del Museo Nazionale del Cinema di Torino, ha espresso soddisfazione. «Siamo felici che Torino e il Piemonte siano rappresentati al Festival di Cannes», ha affermato. È particolarmente orgoglioso dei risultati brillanti del progetto "Torino Encounters".

AD: article-bottom (horizontal)