Un padre a Collegno è stato colpito da un Daspo di due anni dopo una rissa avvenuta a margine di una partita di calcio giovanile. La decisione è stata confermata dal Tar, respingendo il ricorso.
Rissa tra genitori durante partita under 14
Un episodio di violenza è accaduto nell'agosto del 2025. L'evento si è svolto a Collegno, nella provincia di Torino. Una rissa ha interrotto una partita di calcio. Le squadre coinvolte erano composte da ragazzi under 14. Le società sportive erano Carmagnola Queencar e Volpiano Pianese. La questura di Torino ha emesso un provvedimento di Daspo. La decisione è stata poi confermata dal Tar. Il tribunale ha respinto il ricorso presentato dal padre di un giovane calciatore. Questo provvedimento gli impedirà di accedere agli impianti sportivi per due anni.
Intervento violento contro un giovane avversario
La colluttazione è scoppiata al termine dell'incontro. Il figlio del ricorrente, appartenente alla squadra del Carmagnola, ha avuto un alterco con un avversario. Il giovane è caduto a terra. A quel punto, è stato colpito da calci e pugni. L'uomo, padre del ragazzo a terra, ha scavalcato la recinzione. Si è diretto verso l'avversario del Volpiano. L'altro giovane si stava allontanando. L'uomo lo ha colpito alla testa e alla schiena. In quel momento, è intervenuto anche il padre del ragazzo del Volpiano. I due adulti si sono azzuffati per circa quindici secondi. Sono stati poi separati dalle persone presenti.
Il Tar respinge il ricorso del padre
L'avvocato difensore ha cercato di giustificare l'azione del suo assistito. Ha invocato la causa di non punibilità del 'legittimo soccorso'. I giudici del Tar, tuttavia, non hanno accolto questa tesi. Hanno basato la loro decisione su un video che documenta l'accaduto. La colluttazione tra i due ragazzi era già terminata. L'uomo non si è avvicinato al figlio per sincerarsi delle sue condizioni. Si è invece diretto con violenza verso l'avversario. Il Tar ha sottolineato la gravità dell'azione. L'uomo si è scagliato con violenza evidente contro un giocatore under 14. Si tratta di un ragazzo di età compresa tra i 13 e i 14 anni.
Daspo anche per un dirigente sportivo
Un provvedimento simile, seppur di durata inferiore, è stato emesso anche nei confronti di un altro adulto. Si trattava di un dirigente della squadra del Volpiano. La questura di Torino gli aveva comminato un Daspo di un anno. Anche la giustizia sportiva aveva applicato una squalifica. Quest'ultima è terminata nelle scorse settimane. L'episodio evidenzia la gravità degli scontri tra adulti in contesti sportivi giovanili. Le autorità intendono contrastare fermamente tali comportamenti. La sicurezza dei giovani atleti è prioritaria.
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