A Cesana Torinese si è celebrato l'86° anniversario della Battaglia delle Alpi, un evento che ha ricordato i fatti del giugno 1940 e onorato i caduti. La cerimonia ha visto la partecipazione di autorità, associazioni e cittadini, con momenti commemorativi e visite guidate.
Commemorazione storica a Cesana Torinese
La cittadina di Cesana Torinese ha ospitato la cerimonia per l'86° anniversario della Battaglia delle Alpi. L'evento ha reso omaggio ai fatti accaduti nel giugno 1940. Si è ricordato il sacrificio di tutti i caduti in quell'occasione.
L'iniziativa si è svolta nel fine settimana. L'organizzazione è stata curata dall'Associazione 'Monte Chaberton - 515/a Batteria Gaf'. Hanno concesso il patrocinio diverse istituzioni. Tra queste, il ministero della Difesa e la Regione Piemonte. Presenti anche il Consiglio regionale e la Città metropolitana di Torino. Hanno partecipato il Comune di Cesana Torinese e l'Unione dei Comuni olimpici della Via Lattea.
Il sindaco ringrazia i partecipanti
Il sindaco, Daniele Mazzoleni, ha espresso gratitudine a tutti i presenti. «Ringrazio tutti i partecipanti alla Commemorazione Storica Monte Chaberton», ha dichiarato. «La loro presenza ha dato lustro ed onore alla cerimonia». Il primo cittadino era accompagnato dal capogruppo di minoranza, Lorenzo Colomb.
Un ringraziamento speciale è andato all'Associazione 'Monte Chaberton - 515/a Batteria Gaf'. «Un grazie particolare all'Associazione 'Monte Chaberton - 515/a Batteria Gaf' con in testa il suo presidente Davide Corona per l'impeccabile organizzazione», ha aggiunto il sindaco.
Il sindaco ha poi rivolto un saluto agli amici francesi. «Un grazie ed un benvenuto a Cesana anche agli amici francesi, cui siamo particolarmente legati». Ha concluso ringraziando don Lorenzo Nanni. «Un grazie anche a don Lorenzo Nanni che ogni anno viene appositamente da Genova per presenziare alla commemorazione».
Il corteo e la cerimonia ufficiale
Il ritrovo è avvenuto in piazza Vittorio Amedeo, di fronte al Comune di Cesana. Un corteo ha preso il via, aperto dalla Fanfara Ana Valsusa. La fanfara era diretta dal maestro Danilo Bellando. Il percorso si è snodato per le vie cittadine. Queste erano addobbate per la festa patronale di San Giovanni.
La marcia è terminata al monumento ai Caduti dello Chaberton. Qui si è svolta la cerimonia ufficiale. Successivamente, il corteo ha raggiunto il cimitero. È stato ricordato il sacrificio dei militari caduti. La commemorazione è avvenuta nella sezione militare. Presenti i rappresentanti dell'Associazione dei Veterani della 40/a Batteria del Gruppo Artiglieria da Montagna 'Susa d'fer'. Questa associazione cura l'area del sacrario.
Proseguimento a Bardonecchia e in vetta
Nel pomeriggio, la commemorazione è proseguita a Bardonecchia. I partecipanti hanno potuto visitare la mostra permanente 'Guerra sulle Alpi'. L'esposizione si trova nel 'Palazzo delle Feste', in piazza Valle Stretta 1.
Il giorno successivo, domenica 21 giugno, la commemorazione si è spostata in vetta. Si è svolta la cerimonia dell'alzabandiera italiano e francese. Sono stati resi gli onori ai caduti. Erano presenti rievocatori storici italiani e francesi. Anche il pubblico presente è salito in quota per partecipare.
Dopo il saluto di Davide Corona, è stata letta la poesia dello Chaberton. Nel pomeriggio, la giornata si è conclusa con la messa. La funzione religiosa è stata officiata da don Lorenzo Nanni.
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