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Byd considera l'Italia un'opzione secondaria per il suo prossimo stabilimento europeo, preferendo Francia e Spagna per motivi di competitività. Il gruppo punta a diventare un top player nel mercato italiano.

Nuovo stabilimento Byd in Europa: Italia non è prioritaria

Il gruppo cinese Byd non include l'Italia tra le prime scelte per il suo secondo impianto produttivo in Europa. Dopo l'avvio delle attività in Ungheria, l'attenzione si concentra principalmente su Francia e Spagna. Questa informazione è stata confermata da Alfredo Altavilla, consulente speciale di Byd per il continente europeo.

Altavilla ha partecipato all'inaugurazione di un nuovo punto vendita Denza, marchio di lusso di Byd, nella zona Nord Ovest. Ha chiarito che l'Italia rappresenta un "piano B" per l'azienda. La decisione finale dipenderà dalla competitività economica dei vari Paesi. Verranno valutati anche gli investimenti necessari per adeguare gli impianti esistenti.

Competitività e investimenti guidano la scelta

Il manager ha spiegato che tutti i costruttori automobilistici stanno esplorando opportunità in Europa. Spesso si ritrovano a visitare le stesse fabbriche, in una sorta di "ruota del criceto". Il fattore determinante, secondo Altavilla, sono le condizioni offerte da ciascuna nazione. Non c'è un'affezione particolare per un passaporto nazionale.

L'interesse primario risiede nelle condizioni di competitività. Altavilla ha espresso il desiderio di trovarle in Italia, ma al momento non le ha riscontrate. La ricerca di un sito produttivo è un processo complesso che richiede un'analisi approfondita dei vantaggi economici e operativi.

Ipotesi stabilimento Stellantis e Maserati scartate

In passato, si era ipotizzata la possibilità di uno stabilimento Byd presso un sito Stellantis. Altavilla ha chiarito che non è possibile acquisire ciò che non è in vendita. Ha ricordato che Byd aveva valutato l'acquisizione della fabbrica Maserati. Tuttavia, l'impianto era stato completamente svuotato.

Rimaneva solo un capannone, inadatto a scopi produttivi moderni. Sarebbe stato più adatto a ospitare un mercato rionale. Questa opzione è quindi stata scartata per mancanza di infrastrutture adeguate.

Crescita commerciale Byd in Italia e Europa

Nel frattempo, Byd sta espandendo la sua presenza commerciale in Italia. Il nuovo showroom Denza, inaugurato a Venaria, vicino a Torino, è il secondo di un piano che prevede dodici punti vendita entro il 2027. A livello europeo, la rete di strutture raggiungerà circa 350 unità.

Altavilla ha evidenziato che il mercato sta offrendo risultati positivi sia in Italia che nel resto d'Europa. La gamma prodotti è ora completa e copre tutti i segmenti di mercato. Non ci sono più "scuse" per non ottenere prestazioni elevate. L'obiettivo è diventare uno dei primi tre attori principali nel mercato italiano e in altri Paesi europei.

Denza: strategia e posizionamento sul mercato

Per Denza, il 2027 sarà cruciale per il consolidamento della rete commerciale. Altavilla ha precisato che la strategia non mira a una competizione diretta con i marchi di supercar più affermati. Non si tratta di una scommessa sui grandi volumi, poiché sarebbe irrealistico sfidare marchi come Ferrari, Lamborghini e Aston Martin.

L'azienda non intende entrare in guerra con questi produttori storici. Il focus è su un posizionamento specifico nel mercato del lusso. La strategia è ben definita per evitare confronti diretti con i giganti del settore.

Politiche industriali europee: richieste di chiarezza

Sullo sfondo, permane la questione delle politiche industriali europee. Altavilla ha ribadito la necessità di regole chiare e certezza normativa da parte dell'Unione Europea. Attualmente, queste condizioni mancano. Anche quando vengono definite, spesso risultano poco efficaci.

La mancanza di una visione industriale chiara da parte dell'UE rappresenta un ostacolo. Le aziende necessitano di un quadro stabile per pianificare investimenti a lungo termine. Altavilla ha sottolineato l'importanza di un supporto concreto da parte delle istituzioni europee.

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