La V edizione della Biennale Tecnologia a Torino ha registrato un successo straordinario, superando le 60.000 presenze. L'evento, organizzato dal Politecnico, si è diffuso in tutta la città con numerosi incontri e mostre.
Successo per la V edizione della Biennale Tecnologia
La manifestazione culturale Biennale Tecnologia ha chiuso i battenti domenica 19 aprile. L'evento ha attirato un numero impressionante di visitatori, superando le 60.000 presenze. Questa quinta edizione è stata organizzata dal Politecnico di Torino. L'ateneo è stato recentemente riconosciuto al primo posto tra le università italiane per la Terza Missione e l'impatto sociale. L'iniziativa ha visto la partecipazione di oltre 300 esperti internazionali.
Un evento diffuso in tutta la città
Per la prima volta, la Biennale Tecnologia non si è limitata agli spazi del Politecnico di Torino. La sede centrale è rimasta l'università. Tuttavia, l'evento si è esteso in modo capillare in tutta la città. Sono state utilizzate più di 20 sedi diverse. Tra le novità di quest'anno, la presenza di co-curatori. Questi hanno affiancato il curatore scientifico, Guido Saracco. Saracco ha supervisionato l'intero programma. Si è concentrato in particolare sull'impatto dell'intelligenza artificiale. Ha esplorato le trasformazioni sociali e umane legate all'IA. Simone Arcagni ha curato il rapporto tra cultura e tecnologia. Il collettivo Frame - Divagazioni scientifiche ha gestito incontri trasversali. Questi spaziavano dallo spazio alla salute. Federico Bomba (Sineglossa) ha presentato due mostre. Si tratta di Framing Problems e Dati Sensibili.
Oltre 300 relatori e 120 incontri
Durante le cinque giornate della manifestazione, si sono alternati oltre 300 relatori provenienti da ogni angolo del pianeta. Sono stati organizzati complessivamente 120 incontri. Questi hanno visto una partecipazione entusiasta di un pubblico eterogeneo. Hanno preso parte cittadini torinesi e numerosi turisti. Molti degli incontri hanno registrato il tutto esaurito. Oltre 14.000 persone hanno partecipato attivamente agli appuntamenti. L'impegno per le scuole è stato confermato. Nell'ambito del progetto Città Torino Futura, 2.600 bambini e ragazzi hanno partecipato ad attività didattiche. Sono stati organizzati laboratori nello Spazio 0-14. Hanno riscosso successo anche i laboratori di Politecnico Aperto.
Successo anche per mostre e spettacoli
Gli spettacoli proposti hanno riscosso un notevole successo. Tutti gli eventi hanno registrato il tutto esaurito. Tra gli artisti presenti, Marco Paolini alle Ogr. Stefano Accorsi si è esibito al Teatro Carignano. Non sono mancati Tecnomusik al Conservatorio Giuseppe Verdi. Anche La sussurratrice al Teatro Vittoria ha registrato il tutto esaurito. Retrofuturo e Prometeo Talks al Politecnico hanno attirato oltre 4.000 spettatori. Le mostre allestite hanno visto la visita di più di 15.000 persone. La Biennale Tecnologia si conferma un appuntamento culturale di grande rilievo per la città di Torino.