Artissima 2026 ha svelato i vincitori dei prestigiosi premi acquisizione. L'evento torinese ha riconosciuto il talento di Ruth Beraha, Gamze Palabiyik e Fabrizio Prevedello, con opere destinate a importanti collezioni.
Artissima premia tre artisti emergenti
La 33ª edizione di Artissima Internazionale d'Arte Contemporanea, tenutasi a Torino, ha concluso i suoi lavori annunciando i vincitori dei tre premi acquisizione. Questa iniziativa, frutto di collaborazioni con aziende, fondazioni, collezioni e istituzioni culturali, mira a trasformare la vocazione della fiera alla scoperta in opportunità tangibili per artisti e gallerie. Le collaborazioni portano a nuove produzioni, progetti espositivi e editoriali, oltre a significative acquisizioni e un sostegno concreto alla ricerca artistica.
Il Premio Tosetti Value per la fotografia è stato assegnato a Ruth Beraha, artista rappresentata dalla galleria Ncontemporary. La motivazione del premio sottolinea come la pratica artistica di Beraha parta spesso dall'esperienza personale. Attraverso uno sguardo che è al contempo intimo e politico, l'artista interroga le dinamiche sociali e collettive, esplorando temi legati all'identità e alle forme di appartenenza. La giuria ha inoltre conferito una menzione speciale e l'acquisizione dell'opera di Gabriel Ribeiro, presentato dalla galleria Foco, riconoscendo il suo contributo nel panorama fotografico contemporaneo.
La cerimonia di premiazione ha visto anche l'assegnazione del Matteo Viglietta Award, promosso dalla Collezione La Gaia. Questo importante riconoscimento è andato a Gamze Palabiyik, artista della galleria Von&Von. La motivazione evidenzia la capacità dell'artista di intrecciare la memoria personale con la storia collettiva, utilizzando un linguaggio visivo rigoroso e profondamente significativo. Istituito nel 2022 in memoria del collezionista Matteo Viglietta, il premio rinnova l'attenzione verso le ricerche artistiche radicali e non convenzionali, caratteristiche che hanno sempre contraddistinto l'operato del collezionista.
Infine, il Premio Ettore e Ines Fico, promosso dal Mef Museo Ettore Fico di Torino, è stato assegnato a Fabrizio Prevedello. L'artista si è distinto per l'acquisizione di due sue opere: "Accumulazione per scomparsa (406 A)", realizzata nel 2025 e presentata dalla galleria z2o Sara Zanin, e "Luogo (436)", del 2026, esposta dalla galleria Cardelli & Fontana. La motivazione del premio ha lodato il coraggio dell'artista, considerato parte integrante della sua opera, capace di identificarsi e compenetrarsi nella forza totalizzatrice della creazione artistica, un elemento distintivo del suo percorso.
Il ruolo di Artissima nel panorama artistico
Artissima, la fiera internazionale d'arte contemporanea, si conferma un appuntamento cruciale per la scena artistica italiana e internazionale. Situata nel cuore del Piemonte, la città di Torino ospita questo evento che non solo presenta opere di artisti affermati e emergenti, ma funge anche da catalizzatore per il mercato dell'arte e per la promozione culturale. La fiera, giunta alla sua 33ª edizione, ha dimostrato ancora una volta la sua capacità di intercettare e valorizzare le nuove tendenze, offrendo una piattaforma di visibilità e opportunità concrete per la comunità artistica.
I premi acquisizione rappresentano uno degli aspetti più significativi dell'impegno di Artissima nel supportare gli artisti. Questi riconoscimenti non si limitano a un semplice tributo, ma si traducono in un investimento concreto nel futuro degli artisti premiati. Le opere acquisite andranno ad arricchire importanti collezioni pubbliche e private, garantendo loro una maggiore visibilità e un posto nella storia dell'arte contemporanea. Questo meccanismo virtuoso contribuisce a rafforzare il legame tra la fiera, le gallerie, i collezionisti e le istituzioni, creando un ecosistema fertile per la crescita artistica.
La scelta dei vincitori riflette l'attenzione di Artissima verso pratiche artistiche innovative e concettualmente solide. Ruth Beraha, con la sua indagine sulle dinamiche sociali attraverso la fotografia, porta una prospettiva critica e personale. Gamze Palabiyik, attraverso l'intreccio tra memoria individuale e collettiva, offre uno spaccato profondo sulla condizione umana. Fabrizio Prevedello, con la sua audacia espressiva e la forza totalizzatrice della sua creazione, incarna un approccio radicale all'arte. Questi artisti, pur con linguaggi diversi, condividono una spinta verso l'esplorazione e la sperimentazione, elementi chiave per l'evoluzione dell'arte contemporanea.
Il legame tra Artissima e il territorio piemontese è forte. La fiera si inserisce in un contesto culturale ricco di storia e di eccellenze, contribuendo a posizionare Torino come un centro nevralgico per l'arte contemporanea. Le collaborazioni con enti locali e istituzioni come il Mef Museo Ettore Fico rafforzano ulteriormente questo legame, creando sinergie che vanno a beneficio dell'intera comunità. La presenza di collezionisti e operatori internazionali durante Artissima contribuisce inoltre a promuovere l'immagine della regione e del suo patrimonio artistico.
I vincitori e le loro opere
Ruth Beraha, vincitrice del Premio Tosetti Value per la fotografia, esplora temi complessi legati all'identità e alle relazioni sociali. La sua opera, spesso radicata nell'esperienza personale, si trasforma in uno strumento di indagine collettiva. La fotografia, nel suo caso, non è solo documentazione, ma un mezzo per decostruire e reinterpretare la realtà, offrendo nuove chiavi di lettura delle dinamiche contemporanee. La menzione speciale e l'acquisizione dell'opera di Gabriel Ribeiro sottolineano ulteriormente la qualità e la rilevanza delle proposte fotografiche presentate.
Gamze Palabiyik, premiata con il Matteo Viglietta Award, si distingue per la sua capacità di fondere la sfera intima con quella storica. Le sue opere invitano alla riflessione sulla memoria, sia essa personale o condivisa, e sul modo in cui essa plasma la nostra percezione del presente. Il rigore formale del suo linguaggio visivo amplifica la potenza evocativa dei suoi lavori, rendendoli capaci di toccare corde profonde nello spettatore. Il premio, dedicato alla memoria di un appassionato collezionista, celebra la ricerca artistica non convenzionale.
Fabrizio Prevedello, destinatario del Premio Ettore e Ines Fico, incarna una figura di artista che pone il coraggio e la totalità della creazione al centro del proprio percorso. Le due opere acquisite, "Accumulazione per scomparsa (406 A)" e "Luogo (436)", rappresentano la sua visione artistica, caratterizzata da un'intensità espressiva e da una ricerca continua. La galleria z2o Sara Zanin e la galleria Cardelli & Fontana hanno giocato un ruolo fondamentale nel presentare e sostenere il lavoro di Prevedello, contribuendo alla sua affermazione nel panorama artistico.
La 33ª edizione di Artissima ha confermato l'importanza della fiera come vetrina per l'arte contemporanea emergente e come piattaforma per il dialogo tra artisti, gallerie, collezionisti e istituzioni. I premi acquisizione non sono solo un riconoscimento del talento, ma un investimento nel futuro dell'arte, garantendo che le opere più significative trovino il loro posto nelle collezioni e continuino a ispirare le generazioni future. L'evento di Torino si conferma così un punto di riferimento imprescindibile per chiunque sia interessato all'arte contemporanea.