La fiera d'arte contemporanea Artissima 2026 ha concluso la sua trentatreesima edizione a Torino, annunciando i vincitori di nove prestigiosi premi. I riconoscimenti, che supportano artisti e gallerie con nuove produzioni e opportunità di ricerca, hanno celebrato talenti emergenti e figure affermate a livello globale.
Artissima 2026 premia la creatività internazionale
La scena artistica di Torino si è illuminata con la conclusione di Artissima 2026. La trentatreesima edizione della fiera ha visto l'assegnazione di nove premi distinti. Questi riconoscimenti mirano a sostenere attivamente artisti e gallerie. Il supporto si concretizza attraverso la realizzazione di nuove opere, progetti espositivi innovativi, pubblicazioni specializzate e preziose opportunità di ricerca. La cerimonia ha celebrato un'ampia gamma di talenti. Tra i premiati figurano sia artisti di fama consolidata sia promettenti talenti emergenti. La provenienza geografica dei vincitori sottolinea la vocazione internazionale dell'evento.
La giuria ha valutato proposte che spaziano dalla ricerca sul rapporto tra tecnologia e fragilità umana. Sono state esplorate anche riflessioni sulla memoria collettiva. Altri temi centrali includono la salvaguardia dell'ambiente e l'analisi delle eredità coloniali. Questi argomenti dimostrano la profondità e la rilevanza dei temi affrontati dagli artisti in concorso. La fiera si conferma così un osservatorio privilegiato sulle tendenze contemporanee dell'arte.
I vincitori dei premi Artissima 2026
Il Seletti Wonder Award, giunto alla sua prima edizione, è stato conferito a Vadim Fishkin. L'artista, presentato dalla galleria Gregor Podnar di Vienna, è stato premiato per la sua opera intitolata Lighthouse. La sua ricerca artistica fonde sapientemente arte e scienza. Indaga in modo critico il legame tra le innovazioni tecnologiche e la vulnerabilità dell'esistenza umana. Come riconoscimento, Fishkin riceverà un contributo economico per proseguire la sua ricerca. Inoltre, realizzerà un progetto speciale in collaborazione con l'azienda Seletti. Questo progetto sarà svelato ufficialmente durante la prossima edizione di Artissima nel 2027.
Il Premio illy Present Future è stato assegnato alla giovane artista brasiliana Juliana Frontin. Esposta dalla galleria Yehudi Hollander Pappi di San Paolo, Frontin ha colpito la giuria per il suo lavoro incentrato sulla materialità del suono. La sua ricerca esplora la possibilità di trasformare le frequenze sonore in forme concrete e configurazioni spaziali tangibili. Come premio, l'artista avrà l'opportunità di tenere una mostra personale presso la prestigiosa Fondazione Sandretto Re Rebaudengo. L'evento espositivo si terrà durante Artissima 2027, offrendo una vetrina importante per il suo talento.
Il Premio Orlane per l'Arte è andato alla galleria Lehmann Gallery. La proposta espositiva presentata dalla galleria ha affrontato il tema del tempo. Lo ha fatto attraverso un'originale combinazione di opere video e tecniche di ricamo. Questo approccio ha dimostrato una notevole capacità di innovazione nella presentazione artistica. Il nuovo Premio Archivorum Unwritten è stato invece assegnato congiuntamente agli artisti Ben Stanwix e Xhanti Zwelendaba. Rappresentati dalla galleria Reservoir di Cape Town, i due artisti riceveranno un finanziamento di 20mila euro. Questo importo è destinato alla realizzazione di un progetto editoriale. Il progetto si concentrerà sulla loro approfondita ricerca riguardante le eredità coloniali e l'apartheid nel contesto del Sudafrica contemporaneo.
Riconoscimenti per imprenditoria, residenze e nuove produzioni
Tra i premiati spicca anche Martina Simeti. La fondatrice e direttrice dell'omonima galleria milanese ha ricevuto il Premio Diana Bracco - Imprenditrici ad Arte. Questo riconoscimento, del valore di 10mila euro, celebra la sua notevole capacità di coniugare una profonda ricerca artistica con una visione imprenditoriale lungimirante. La sua galleria è un esempio di successo nel panorama artistico italiano.
Il Premio Oelle - Mediterraneo Antico è stato assegnato a Sofía Salazar Rosales. L'artista, rappresentata dalla galleria ChertLüdde di Berlino, avrà la possibilità di sviluppare un suo progetto artistico attraverso una residenza in Sicilia. Questa opportunità le permetterà di immergersi nel contesto culturale e storico della regione, traendo ispirazione per il suo lavoro.
La fotografa cilena Paz Errázuriz, presentata dalla galleria mor charpentier, si è aggiudicata il Premio Pista 500. Questo premio le consentirà di realizzare un'opera d'arte destinata al billboard permanente della Pinacoteca Agnelli. Il billboard si trova sul tetto del celebre edificio del Lingotto. L'inaugurazione della sua opera è prevista in concomitanza con Artissima 2027, aggiungendo un nuovo elemento visivo al paesaggio urbano di Torino.
Il Premio “ad occhi chiusi...” della Fondazione Merz è stato conferito a Hu Yun. L'artista, della galleria A+ Works of art di Kuala Lumpur, è stato premiato per una ricerca che affronta tematiche di grande attualità. Tra queste figurano ecologia, lavoro, migrazione e le politiche estrattiviste. La sua opera stimola una riflessione critica sulle sfide globali contemporanee.
Infine, l’Artissima New Entries Fund ha selezionato tre gallerie emergenti. Si tratta di Whoispola da Varsavia, Lutnița da Chișinău e Clauda da Praga. Queste giovani realtà avranno un sostegno importante per la loro crescita nel panorama artistico internazionale.
The Curators' Choice: un nuovo programma di selezione
Accanto ai nove premi ufficiali, quest'anno ha debuttato anche The Curators' Choice. Questo nuovo programma è sostenuto dalla Fondazione Arte CRT. Coinvolge curatori internazionali di rilievo. Il loro compito è selezionare gallerie che si sono distinte per la qualità eccezionale delle proposte espositive presentate. Tra le realtà artistiche individuate da questa iniziativa figurano Import Export, eastcontemporary, Lehmann Gallery, Galleria Fonti, Richard Saltoun e A+ Works of Art. Questo programma aggiunge un ulteriore livello di riconoscimento e visibilità alle gallerie più innovative e promettenti.
La conclusione di Artissima 2026 a Torino segna un importante momento per il mondo dell'arte contemporanea. I premi assegnati non solo celebrano il talento, ma contribuiscono attivamente alla crescita e alla diffusione della ricerca artistica a livello globale. La fiera si conferma un appuntamento imperdibile per collezionisti, critici e appassionati d'arte.