Condividi
AD: article-top (horizontal)

Un tragico incidente in Sardegna ha visto la morte dell'imprenditore vicentino Pellegrino Antonio Sandonà. Il conducente dell'auto, un 90enne, pare non possedesse la patente di guida. L'inchiesta per omicidio stradale prosegue.

Imprenditore vicentino muore in un incidente stradale in Sardegna

L'imprenditore vicentino Pellegrino Antonio Sandonà, noto nel settore alimentare come il “re dei formaggi”, ha perso la vita in Sardegna. L'ottantenne si trovava sull'isola per un tour ciclistico con un gruppo di Piovene Rocchette. L'incidente è avvenuto lungo la strada statale 128, tra i comuni di Sorgono e Tonara.

Sandonà è stato investito da un'automobile mentre era fermo a bordo strada. Stava telefonando all'autista del furgone di supporto. L'intenzione era di farsi trasportare oltre un tratto di salita impegnativo del percorso.

Conducente 90enne indagato per omicidio stradale

Alla guida dell'auto che ha travolto l'imprenditore c'era Antonio Carta, un uomo di 90 anni residente a Sorgono. Le prime indagini suggeriscono che l'anziano non fosse in possesso di una patente di guida valida. Sembra che il documento non fosse stato rinnovato.

Questa circostanza aggraverebbe notevolmente la posizione del conducente. Le autorità hanno aperto un'inchiesta per presunto omicidio stradale. Si ipotizza che l'anziano guidasse regolarmente in zone poco trafficate, ritenute da lui sicure.

Tentativo di alterare la scena e rinvio dell'autopsia

Secondo le testimonianze raccolte dai carabinieri, dopo l'impatto, il conducente avrebbe tentato di spostare la bicicletta di Sandonà. L'intento sarebbe stato quello di posizionarla al centro della carreggiata. Questo gesto mirava a far credere che l'incidente fosse stato causato dall'imprenditore stesso.

Fortunatamente, gli amici ciclisti presenti, guidati da Fabrizio Canata, ex maresciallo dei carabinieri, sono intervenuti. Hanno impedito al 90enne di alterare la scena, rimproverandolo per il suo comportamento. Questi sviluppi rendono la vicenda ancora più complessa.

Nel frattempo, la famiglia di Sandonà, la moglie Maria Teresa Leibhart e il figlio Giovanni, si sono mossi da Arsiero per raggiungere la Sardegna. Erano diretti all'ospedale San Giovanni di Dio di Cagliari per assistere all'autopsia. L'esame era previsto per accertare le cause del decesso.

Tuttavia, durante il viaggio, hanno ricevuto la notizia dell'annullamento dell'autopsia. L'indagato e il suo legale non avrebbero potuto presenziare. La famiglia è stata quindi costretta a un amaro rientro a casa.

La nuova data per l'autopsia giudiziaria, disposta dal pubblico ministero, verrà fissata a breve. L'esame sarà eseguito da un medico legale entro giovedì 30 aprile. Saranno presenti i consulenti di entrambe le parti.

Domande frequenti sull'incidente in Sardegna

Chi era Pellegrino Antonio Sandonà?

Pellegrino Antonio Sandonà era un noto imprenditore vicentino, soprannominato il “re dei formaggi”. Era una figura di spicco nel settore alimentare e un appassionato ciclista.

Perché l'autopsia è stata rinviata?

L'autopsia è stata rinviata perché l'indagato, il 90enne Antonio Carta, e il suo legale non hanno potuto presenziare all'esame, rendendo necessaria una nuova programmazione.

AD: article-bottom (horizontal)

Questa notizia riguarda anche: