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Necrofora denunciata per furto aggravato a Tolmezzo

Tolmezzo, 9 ottobre 2026 – I Carabinieri della Stazione di Tolmezzo hanno denunciato una donna di 50 anni per furto aggravato. L'indagata lavorava come addetta ai servizi dell'obitorio di un ospedale della provincia.

La vicenda ha avuto inizio quando i familiari di un'anziana di 93 anni, deceduta a marzo, hanno notato la sparizione della sua fede nuziale. Il prezioso monile in oro giallo era un ricordo a cui la donna non si separava mai.

La scoperta è avvenuta durante la veglia funebre, poco prima della chiusura del feretro. I congiunti hanno manifestato amarezza per la perdita del ricordo.

Indagini dei Carabinieri e recupero del monile

I militari dell'Arma hanno avviato immediatamente le indagini. Le tracce del furto hanno condotto a un negozio di compro oro della provincia.

Dai registri commerciali è emersa un'operazione sospetta. La vigilia delle esequie, una donna aveva venduto un anello d'oro.

L'identità della venditrice è stata rapidamente accertata. Si trattava dell'operatrice incaricata della vestizione e custodia della salma.

La donna aveva esibito i propri documenti al momento della transazione. Il valore della vendita è stato di 340 euro.

Conferma del furto grazie a un'incisione

La corrispondenza del gioiello è stata confermata da un dettaglio cruciale. All'interno dell'anello era presente un'incisione.

L'incisione riportava il nome del coniuge della defunta e la data delle nozze: «2-8-75».

Questo elemento ha permesso di collegare inequivocabilmente l'anello alla signora anziana.

Le indagini sono state delegate dalla Procura della Repubblica di Udine.

Si precisa che il procedimento penale è ancora in corso. La colpevolezza della persona denunciata dovrà essere accertata con sentenza irrevocabile.

Per eventuali approfondimenti, è possibile contattare il Capitano Augusto Perisi, Comandante della Compagnia Carabinieri di Tolmezzo.