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La Carnia è capofila del progetto Rehome, un'iniziativa transfrontaliera Italia-Austria per rendere le case in montagna più sicure e attrattive. L'obiettivo è contrastare spopolamento e cambiamenti climatici con strumenti innovativi.

Nuova vita per gli insediamenti montani

Un ambizioso progetto mira a rafforzare la sicurezza e l'attrattività degli insediamenti montani. L'iniziativa si concentra su territori colpiti dallo spopolamento. Affronta anche il degrado delle strutture abitative esistenti. I cambiamenti climatici rappresentano una sfida crescente per queste aree.

Il programma si chiama Rehome - Resilient Housing for Mountain Environments. È un'iniziativa transfrontaliera tra Italia e Austria. L'obiettivo principale è migliorare la resilienza abitativa nelle zone alpine. La Comunità di montagna della Carnia guida questo sforzo congiunto.

Avvio del progetto con partner internazionali

Il progetto ha preso il via ufficialmente a Tolmezzo. Un incontro di avvio ha riunito tutti i partner coinvolti. Hanno partecipato rappresentanti italiani e austriaci. Erano presenti anche diverse istituzioni e enti locali. L'evento ha segnato l'inizio di un percorso biennale.

Durante l'incontro, sono stati presentati gli obiettivi specifici. Sono state delineate le attività previste per i prossimi due anni. Sono stati illustrati anche i risultati attesi al termine del progetto. L'iniziativa è cofinanziata dall'Unione Europea. Fa parte del Programma Interreg VI-A Italia-Austria 2021-2027.

Strumenti innovativi per la pianificazione montana

Rehome si propone di sviluppare strumenti all'avanguardia. Questi strumenti serviranno per l'analisi e la pianificazione territoriale. L'obiettivo è fornire supporto concreto ad amministratori e tecnici locali. Potranno così prendere decisioni informate sulla gestione futura degli insediamenti alpini. Si punta a migliorare la sostenibilità a lungo termine.

Il delegato alla Pianificazione territoriale della Comunità di montagna della Carnia, Gianalberto Riolino, ha espresso entusiasmo. Ha definito Rehome un'opportunità concreta per il territorio carnico. Ha sottolineato l'importanza della collaborazione con i partner italiani e austriaci. Questo permetterà di sviluppare strumenti innovativi.

Migliorare la sicurezza e valorizzare il patrimonio

L'obiettivo è migliorare la sicurezza dei paesi montani. Si vuole anche valorizzare il patrimonio abitativo esistente. La Carnia beneficerà di queste nuove strategie. La collaborazione transfrontaliera è vista come un punto di forza fondamentale. Permetterà di condividere esperienze e buone pratiche.

Oltre alla Comunità di montagna della Carnia, partecipano al progetto Sir, Research Studios Austria iSpace, Eurac Research e il Centro Studi Transfrontaliero Fondazione Comelico Dolomiti. Tra i partner associati figurano Assurb, la Regione Fvg, la Regione Veneto e Uncem Fvg. La rete di collaborazioni è ampia e diversificata.

Domande frequenti sul progetto Rehome

Qual è l'obiettivo principale del progetto Rehome?
L'obiettivo principale è rendere gli insediamenti montani più sicuri, sostenibili e attrattivi, contrastando spopolamento e impatti climatici.

Chi sono i principali attori del progetto Rehome?
Il progetto vede la Comunità di montagna della Carnia come capofila, con la collaborazione di partner italiani e austriaci, istituzioni ed enti locali.

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