Gian Luigi Silvestri è stato riconfermato alla presidenza di Copagri Marche. Il nuovo mandato pone l'accento su redditività, sostenibilità e ricambio generazionale nel settore agricolo.
Nuovo mandato per Silvestri alla Copagri Marche
Gian Luigi Silvestri è stato confermato alla guida di Copagri Marche. La decisione è arrivata durante il congresso svoltosi nel fine settimana. La cerimonia ha visto la presenza del presidente nazionale Tommaso Battista. Al suo fianco, nel nuovo direttivo, siederà Yuri Maggi. Maggi ricopre anche il ruolo di coordinatore nazionale dei Giovani Agricoltori della Copagri.
Agricoltura in Festa 2026 a Tolentino
L'evento congressuale si è tenuto presso l'Abbadia di Fiastra. La location si trova nel comune di Tolentino. L'incontro è avvenuto nell'ambito della manifestazione Agricoltura in Festa 2026. Tra i presenti all'appuntamento vi erano importanti figure istituzionali. Hanno partecipato il sottosegretario all'Agricoltura Patrizio La Pietra. Presente anche il presidente regionale Francesco Acquaroli.
Priorità: redditività e sostenibilità
Nella sua relazione, Silvestri ha delineato le direttrici per il futuro. Il presidente, noto anche per il suo impegno nel ristorante stellato Il Tiglio a Isola San Biagio, ha posto l'accento su due pilastri fondamentali. La redditività e la sostenibilità sono state indicate come priorità assolute. L'agricoltura riveste un ruolo strategico. Essa contribuisce alla produzione di economia e lavoro. Inoltre, garantisce il presidio del territorio.
«È fondamentale che redditività e sostenibilità vadano di pari passo», ha dichiarato Silvestri. Ha sottolineato la necessità di investire in ricerca e innovazione. Questi elementi sono cruciali per raggiungere gli obiettivi prefissati. Il sostegno a queste aree permetterà al settore di prosperare.
Sfide e obiettivi per gli agricoltori marchigiani
Il presidente ha evidenziato le criticità attuali per gli agricoltori marchigiani. Essi affrontano un aumento dei costi di produzione. Si registra anche un calo dei prezzi all'origine. La volatilità dei mercati rappresenta un'ulteriore sfida. A ciò si aggiungono gli impatti dei cambiamenti climatici. Tra le priorità per il nuovo mandato figurano anche la multifunzionalità delle aziende agricole. Sarà dato spazio anche al supporto per l'accesso al credito. La semplificazione burocratica è un altro punto chiave. Infine, si punta a favorire il ricambio generazionale nel settore.