Condividi
AD: article-top (horizontal)

Marco Cocetta è stato riconfermato segretario regionale di Cimo Umbria. Cristina Cenci guiderà la Federazione Cimo-Fesmed Umbria. Il rinnovo delle cariche mira a unire continuità e nuovo slancio per il sistema sanitario regionale.

Rinnovate le cariche sindacali in Umbria

Le organizzazioni sindacali Cimo Umbria e Cimo-Fesmed Umbria hanno recentemente rinnovato le loro leadership regionali. L'assemblea dei delegati si è riunita nella città di Todi per definire le nuove nomine. L'esito delle votazioni ha visto la riconferma di Marco Cocetta alla segreteria regionale di Cimo Umbria. Parallelamente, Cristina Cenci è stata confermata alla presidenza della Federazione Cimo-Fesmed regionale. Le elezioni per le cariche federali si sono svolte per acclamazione, segno di un consenso unanime.

Nuovi equilibri ai vertici di Cimo Umbria

Per quanto riguarda Cimo Umbria, la nota sindacale ha specificato la composizione del nuovo direttivo. Accanto al segretario regionale Marco Cocetta, sono stati eletti Cristina Cenci come segretario regionale vicario. Stefano Cappanera assume l'incarico di vicesegretario regionale. Massimiliano Buccari è stato nominato segretario amministrativo. Questi ruoli chiave supporteranno la guida di Cocetta nel prossimo mandato.

Composizione della Federazione Cimo-Fesmed Umbria

La Federazione Cimo-Fesmed Umbria presenta una nuova segreteria regionale con una struttura rinnovata. Cristina Cenci assume la presidenza, affiancata da Alessandro Spizzirri come vicepresidente vicario. Marco Cocetta ricoprirà il ruolo di vicepresidente. Gabriele Potalivo è stato eletto segretario regionale. Completano la segreteria Fabio Suadoni, in qualità di vicesegretario, e Maila Romanelli, segretario amministrativo. Il Consiglio ha inoltre nominato il Collegio dei revisori dei conti, composto da Massimiliano Bucari, Luciano Cencioni ed Eleonora Mecarini.

Nuovi ingressi nel Consiglio Regionale

Il Consiglio regionale vede la partecipazione di diversi membri. Per il dipartimento Cimo, siedono Francesco Corea, Daniele Mazzucca, Pasquale Gallo, Giulio Spinucci, Fabio Suadoni e Stefano Cappanera. Per il dipartimento Fesmed, rappresenta l'organizzazione Francesca Pennetti Pennella. Tra questi, si registrano nuovi ingressi significativi. Daniele Mazzucca, proveniente dalla Usl Umbria 2, Giulio Spinucci, dell'azienda ospedaliera di Perugia, e Francesca Pennetti Pennella, dell'azienda ospedaliera di Terni, portano nuove prospettive. Gli altri componenti erano già attivi nel precedente Consiglio regionale federale.

Visione di continuità e rinnovamento

Marco Cocetta ha commentato le elezioni, definendole un momento cruciale. Ha sottolineato l'importanza della continuità nel lavoro già intrapreso, rafforzata dall'apporto di nuove energie. L'inserimento di giovani professionisti nel Consiglio è visto come un valore aggiunto. Questi nuovi membri porteranno entusiasmo e idee fresche, migliorando la capacità di interpretare le esigenze della professione medica. La sua riconferma garantisce la prosecuzione delle attività sindacali.

Priorità d'azione per il futuro

La presidente Cristina Cenci ha delineato le direttrici dell'azione futura. L'obiettivo primario è proseguire con determinazione il dialogo con la Regione Umbria. L'intento è quello di porsi come interlocutore autorevole e credibile. Le istanze raccolte quotidianamente dai professionisti nei luoghi di lavoro saranno portate all'attenzione delle istituzioni. Questi professionisti garantiscono il funzionamento dei servizi sanitari essenziali. La presidente ha evidenziato le criticità del sistema sanitario umbro.

Criticità del sistema sanitario umbro

Cristina Cenci ha evidenziato una grave carenza di personale medico. In Umbria mancano ancora oltre 300 dirigenti medici rispetto alle dotazioni organiche previste nel 2022. I servizi ospedalieri vengono garantiti attraverso il ricorso sistematico alla produttività aggiuntiva. Questo comporta carichi di lavoro eccessivi, con un impatto negativo sul benessere psicofisico dei professionisti. La loro qualità di vita ne risulta compromessa.

Ulteriori sfide e proposte

La situazione è ulteriormente complicata da ritardi nei pagamenti. I compensi per le prestazioni aggiuntive subiscono ritardi significativi. Un eccesso di burocrazia sottrae tempo prezioso all'attività clinica. In alcune realtà, i professionisti attendono da mesi il pagamento di ore lavorate oltre l'orario standard. Inoltre, il ruolo dirigenziale del medico non viene pienamente riconosciuto. Spesso sono costretti a svolgere mansioni non pertinenti alla loro qualifica. Viene negato il diritto alla formazione e all'attività di docenza durante l'orario di lavoro.

Prime iniziative del nuovo consiglio

Tra le prime azioni previste dal nuovo consiglio federale, Cristina Cenci ha annunciato la richiesta di un confronto urgente con la Regione. Si discuterà dei fabbisogni di personale. Verranno definite linee di indirizzo regionali. Queste dovranno regolamentare la partecipazione del medico all'attività formativa, anche come docente o moderatore. Si chiederà inoltre la possibilità di partecipare a commissioni per l'accesso al pubblico impiego durante l'orario di lavoro. Non sarà più necessario utilizzare le ferie per tali attività. L'obiettivo condiviso è rafforzare la rappresentanza sindacale e contribuire al rilancio del sistema sanitario regionale.

AD: article-bottom (horizontal)