Cronaca

Smartpaper: sindacati lanciano ultimatum, sciopero e corteo

15 marzo 2026, 20:33 2 min di lettura
Smartpaper: sindacati lanciano ultimatum, sciopero e corteo Immagine generata con AI Tito
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Sciopero Smartpaper, quinto giorno di protesta

Lunedì 16 marzo segna il quinto giorno consecutivo di sciopero per i lavoratori della Smartpaper. Le organizzazioni sindacali Fim, Fiom, Uilm e Fismic hanno annunciato un ultimatum: se entro le ore 12 non arriveranno risposte concrete, la protesta si intensificherà.

La mobilitazione dei dipendenti è scaturita dalla vertenza in corso, che vede coinvolte diverse società tra cui Enel e l'Ati DataContact/Accenture. L'Assessore regionale alle Attività Produttive, Francesco Cupparo, ha sollecitato un riscontro, ma la situazione rimane tesa.

Le richieste dei lavoratori Smartpaper

Le sigle sindacali e i lavoratori non chiedono un aumento salariale diretto, ma una revisione delle condizioni contrattuali. Hanno già accettato il passaggio dal Ccnl Metalmeccanico al Ccnl Telecomunicazioni, con conseguenti differenze economiche e normative, oltre a condizioni peggiorative su istituti contrattuali e premi di risultato.

Ciò che non è tollerabile, spiegano, è la prospettiva di dover rinunciare a un salario dignitoso. La differenza tra i due contratti collettivi nazionali è di circa 350 euro mensili. L'assorbimento degli aumenti contrattuali in questa differenza annullerebbe di fatto qualsiasi incremento retributivo futuro.

Corteo verso la Prefettura di Potenza

In caso di mancata risposta entro la scadenza stabilita, i lavoratori organizzeranno un corteo che partirà dalla Regione Basilicata per raggiungere la Prefettura di Potenza. Il percorso prevede il transito da Poggio Tre Galli, l'utilizzo delle scale mobili per raggiungere il centro cittadino, via Pretoria, fino a Piazza Prefettura.

L'obiettivo è sensibilizzare il Prefetto sulla situazione e richiedere un intervento istituzionale nei confronti della committenza, in particolare di Enel, società a partecipazione pubblica. Si sottolinea come l'errore nella valutazione dei costi del lavoro durante la gara d'appalto non debba ricadere sui dipendenti.

Diritto al lavoro dignitoso al centro della vertenza

La vertenza Smartpaper non riguarda solo un'azienda, ma il diritto fondamentale al lavoro dignitoso e alla tutela del reddito per oltre 300 famiglie. Le organizzazioni sindacali ribadiscono la professionalità e la dedizione dei lavoratori, auspicando un'azione congiunta di aziende, committenza e istituzioni per una soluzione equa e sostenibile.

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