Due uomini sono stati denunciati a Tirolo per aver rubato un binocolo e delle monete dal garage del sindaco. Le telecamere di sorveglianza hanno permesso ai Carabinieri di identificarli e recuperare la refurtiva.
Furto nel garage del primo cittadino
I Carabinieri della stazione di Tirolo hanno identificato e denunciato due individui. Si tratta di due uomini di origine magrebina, rispettivamente di 37 e 33 anni. Entrambi risultano già noti alle forze dell'ordine. Sono ritenuti responsabili di un furto in abitazione commesso in concorso. L'episodio risale a una sera di agosto.
I due indagati si sarebbero introdotti illecitamente nel garage privato del sindaco di Tirolo, Christoph Pircher. L'accesso sarebbe avvenuto attraverso il cancello del giardino, trovato momentaneamente aperto. Una volta all'interno, i malviventi hanno agito rapidamente. Si sono impossessati di un binocolo di marca Kowa. Hanno rubato anche un contenitore contenente monete di vario taglio.
Recupero della refurtiva grazie alle telecamere
Il valore complessivo della refurtiva rubata ammontava a circa 300 euro. Dopo aver compiuto il furto, i due si sono dileguati rapidamente. L'indagine ha potuto contare sull'analisi dei filmati delle telecamere di videosorveglianza. Le immagini sono state consegnate tempestivamente dallo stesso primo cittadino. Questo materiale, unito a un meticoloso lavoro di confronto e identificazione, ha permesso di chiudere il cerchio.
Messo alle strette, uno degli indagati ha collaborato con le autorità. A seguito di un invito da parte dei militari, ha consegnato spontaneamente la refurtiva. I Carabinieri sono quindi riusciti a recuperare il binocolo Kowa. Hanno anche ritrovato un secondo binocolo, più datato.
Valore affettivo del secondo binocolo
Quest'ultimo oggetto aveva un profondo significato per il sindaco Pircher. Si trattava di un regalo da parte di uno zio, ormai deceduto. Il valore affettivo era quindi molto elevato. Il recupero di entrambi gli oggetti ha rappresentato un importante successo per le forze dell'ordine. L'operazione dimostra l'efficacia della videosorveglianza nel contrasto ai reati predatori. La rapidità di intervento dei Carabinieri ha permesso di restituire al primo cittadino beni di valore sia economico che sentimentale.