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Sparkasse espande la sua rete aprendo una nuova filiale a Bassano del Grappa. L'istituto bancario rafforza la sua presenza nel Vicentino, puntando sulla relazione con imprese e famiglie.

Nuova filiale Sparkasse a Bassano

Sparkasse ha inaugurato una nuova sede a Bassano del Grappa. Questa apertura segna la quinta filiale della banca nella provincia di Vicenza. Si aggiunge alle sedi già presenti a Vicenza (due), Thiene e Montecchio Maggiore. L'istituto bancario, con sede principale a Bolzano, ha acquisito Civibank nel 2022. La banca sta aumentando la sua presenza nel territorio veneto.

L'amministratore delegato Nicola Calabrò, classe 1966, ha sottolineato la crescita costante dell'istituto. «Continuiamo a seminare e cresciamo», ha dichiarato. Calabrò ha un passato anche a Schio, dove nel 1993 aprì una filiale di Intesa Sanpaolo. La scelta di Bassano rientra in una strategia di espansione nel Veneto.

Crescita e radicamento nel Vicentino

La banca vanta già una presenza significativa in Veneto. Conta 43 filiali su un totale di 175 in Italia. I risultati sono incoraggianti, con quasi 63 mila clienti e oltre 200 dipendenti. Gli impieghi ammontano a 2,6 miliardi di euro, mentre la raccolta supera i 3 miliardi. Questi dati dimostrano un percorso di crescita solido nella regione.

La nuova filiale di Bassano si trova in un edificio vicino al centro. Calabrò ha evidenziato l'importanza delle filiali fisiche. «C'è tuttora un 'mondo' che identifica la filiale fisica con la solidità e la relazione», ha spiegato. La sede di Bassano sarà polivalente, occupandosi di imprese, famiglie e gestioni patrimoniali.

Differenze e prospettive economiche

Rispetto alle banche di credito cooperativo, Sparkasse punta a unire la capacità di una grande banca con la gestione della relazione umana. «Il nostro cliente non vuole rinunciare ad un certo livello di servizio», ha affermato Calabrò. La banca si posiziona per offrire un servizio completo a imprese e privati.

Riguardo alla situazione economica attuale, Calabrò ha osservato una crescita sia nella raccolta che negli impieghi. Si registra una minore domanda di credito per i mutui casa, ma è considerato un fenomeno ciclico. Le imprese, secondo l'AD, hanno imparato a gestire l'incertezza post-pandemia con maggiore elasticità.

Rapporti con altre banche e futuro

L'apertura a Bassano avviene in un territorio dove opera anche Volksbank. Calabrò ha escluso tensioni, definendo il rapporto con l'AD di Volksbank, Alberto Naef, come positivo e rispettoso. «C'è spazio per tutti», ha dichiarato, sottolineando che non intendono sottrarre clienti ad altre banche. Il brand Sparkasse è già conosciuto in Veneto.

La possibilità di riaprire un dossier con Volksbank è stata esclusa. L'Antitrust, infatti, imporrebbe la chiusura di molte filiali in caso di fusioni. Sparkasse non teme le politiche europee che favoriscono i grandi gruppi bancari. Calabrò è convinto che ci sarà sempre spazio per banche della loro dimensione.

Percorso di crescita e solidità finanziaria

Guardando indietro, Sparkasse ha compiuto un percorso notevole. Nel 2015, gli attivi ammontavano a 8 miliardi di euro, oggi sono 16 miliardi. Il primo anno di utile, nel 2017, è stato di 4 milioni. L'esercizio 2025 si è chiuso con 87,5 milioni di euro di profitto. La banca ha deliberato un dividendo record di 36,6 milioni, pari a 0,61 euro per azione.

La capitalizzazione della banca è salita a 1,250 miliardi di euro. La Fondazione Cassa di Risparmio di Bolzano, azionista principale con il 63%, non esercita pressioni. «Non siamo una banca dagli effetti speciali, ma continuiamo a seminare. E con una visione lunga», ha concluso Calabrò.

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