Ladri hanno preso di mira il centro anziani di Tezze sul Brenta, forzando una porta e sventrando la cassaforte. Il bottino è di circa 300 euro, ma l'amarezza per l'accaduto è palpabile.
Furto notturno nel cuore della comunità
Un furto ha colpito il centro diurno per anziani di Tezze sul Brenta. L'episodio è avvenuto nella notte, precisamente dopo la conclusione di una serata danzante. I malviventi hanno agito indisturbati, penetrando nei locali situati in via don Belluzzo. L'azione dei ladri ha lasciato un senso di amarezza tra i frequentatori e la gestione del centro.
Il presidente del circolo, Antonio Tessarollo, ha espresso il suo profondo stupore per l'accaduto. Egli gestisce il centro da quasi trent'anni, un luogo che rappresenta un punto di riferimento fondamentale per la comunità locale. La somma sottratta, seppur non ingente, era frutto delle attività quotidiane e rappresentava quasi un mese di incassi.
La cassaforte sventrata: un gesto vandalico
Secondo le prime ricostruzioni, i ladri sarebbero entrati forzando una porta sul lato nord dell'edificio. Una volta all'interno, si sono diretti verso uno sgabuzzino. Qui era custodita una piccola cassaforte, che è stata letteralmente sventrata con l'uso di attrezzi. Sul luogo del furto sono stati rinvenuti un piede di porco e un martello, testimoni silenziosi dell'azione criminale.
I malviventi non si sono limitati a rubare il denaro. Hanno compiuto anche un gesto che il presidente Tessarollo definisce «quasi beffardo»: hanno portato via delle buste per la cioccolata calda dal bar del centro. Questo dettaglio sottolinea la natura sprezzante dell'atto.
Un luogo di aggregazione colpito
Il centro anziani di Tezze sul Brenta non è solo un luogo per gli anziani. Ospita anche altre realtà comunitarie, fungendo da spazio di aggregazione e supporto. Il presidente Tessarollo, che ha contribuito alla sua fondazione decenni fa, sottolinea come il centro sia nato per favorire la socialità e il ritrovarsi, non per generare profitto.
I fondi rubati servivano a mantenere bassi i prezzi di consumazioni come caffè e vino, incentivando così la presenza degli anziani. Il furto è avvenuto dopo la serata di ballo, quando la maggior parte delle persone aveva lasciato la struttura. I ladri hanno atteso il momento opportuno per agire.
La comunità non si arrende
Non si esclude che i responsabili potessero conoscere bene gli spazi, dato che la cassaforte si trovava in un locale poco noto. Il centro è frequentato quotidianamente da circa 20 persone, con un numero maggiore durante le attività settimanali, che includono giochi di carte, ginnastica dolce e incontri per malati di Alzheimer. Il centro offre anche supporto alle famiglie.
Antonio Tessarollo conclude con un messaggio di resilienza: «I ladri sono stati piccole persone. Ma andiamo avanti con ottimismo, non basterà questo a scoraggiarci». Ha citato le parole del fratello: «I soldi non sono stati rubati, hanno solo cambiato posto». La comunità di Tezze sul Brenta dimostra così la sua forza d'animo di fronte a questo spiacevole evento.