Cronaca

Bracconaggio: 4 denunce e sequestro di uccelli e reti

16 marzo 2026, 12:10 2 min di lettura
Bracconaggio: 4 denunce e sequestro di uccelli e reti Immagine da Wikimedia Commons Teulada
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Controlli antibracconaggio nel sud Sardegna

Un'operazione di contrasto al bracconaggio ha portato alla denuncia di quattro persone e al sequestro di un ingente quantitativo di strumenti illegali per la cattura di fauna selvatica. L'intervento è stato condotto dal personale del Corpo Forestale di Teulada.

L'operazione si è svolta nei territori agro-montani dei comuni di Domus de Maria e Teulada, aree dove i controlli sono stati intensificati. Gli agenti hanno colto in flagranza di reato i quattro individui mentre posizionavano reti per l'uccellagione e allestivano postazioni per il foraggiamento illegale di cinghiali.

Sequestri e liberazione di fauna selvatica

Durante le operazioni di controllo, sono stati liberati 15 uccelli, tra cui pettirossi e tordi, che erano stati catturati illegalmente. Inoltre, cinque capre, rimaste accidentalmente intrappolate nelle reti, sono state salvate.

A seguito delle perquisizioni personali e domiciliari effettuate sui denunciati, sono state sequestrate complessivamente oltre 150 uccelli, già preparati per la commercializzazione illegale, e circa 120 reti utilizzate per l'uccellagione. La Forestale ha ricordato che le sanzioni per questi reati possono arrivare fino a un anno di reclusione.

Piano nazionale contro gli illeciti avifaunistici

L'operazione si inserisce nel quadro delle azioni previste dal Piano d'Azione Nazionale per il contrasto degli illeciti contro gli uccelli selvatici. Questo piano è coordinato a livello centrale dal Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica.

In Sardegna, il Corpo Forestale e di Vigilanza Ambientale è l'ente capofila per l'attuazione di queste misure. L'obiettivo è quello di arginare il fenomeno del bracconaggio e proteggere la biodiversità.

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