Servizio straordinario dei Carabinieri nella provincia di Caserta ha portato a un arresto, diverse denunce e numerose sanzioni amministrative.
Operazione coordinata dei militari dell'Arma
Un'ampia operazione di controllo del territorio è stata condotta dai Carabinieri della Compagnia di Marcianise. L'intervento, svoltosi tra la serata e la notte, ha visto la partecipazione di diverse unità specializzate. Tra queste, il Nucleo Cinofili di Sarno con il cane antidroga “Luna”, il Nucleo Carabinieri per la Tutela del Lavoro e il Nucleo Antisofisticazione e Sanità (NAS) di Caserta.
L'obiettivo era quello di intensificare la vigilanza e contrastare ogni forma di illegalità. Il bilancio finale dell'operazione ha evidenziato risultati significativi, con un arresto in flagranza di reato, diverse persone denunciate a piede libero e un numero considerevole di sanzioni amministrative comminate.
Arresto per armi clandestine a Teverola
L'episodio di maggiore rilievo si è verificato a Teverola. Qui, i militari della Sezione Operativa della Compagnia di Marcianise hanno proceduto all'arresto di un uomo di 49 anni. L'individuo, già noto alle forze dell'ordine, è stato colto in flagranza di reato per detenzione illecita di munizionamento e per la fabbricazione e detenzione di un'arma clandestina.
L'uomo, destinatario di un decreto prefettizio che gli impediva di detenere armi o loro componenti, è stato trovato in possesso di un fucile-fionda di fattura artigianale. L'arma, lunga 110 centimetri, era accompagnata da un ingente quantitativo di materiale per il suo utilizzo. Sono stati rinvenuti oltre cento grammi di polvere pirica, centinaia di grammi di pallini e più di seicento cartucce di vario calibro.
L'arrestato è stato condotto presso gli uffici competenti e sarà giudicato con il rito direttissimo. L'operazione sottolinea l'importanza dei controlli mirati per prevenire la diffusione di armi illegali sul territorio.
Denuncia per stoccaggio illecito di rifiuti a Sant'Arpino
A Sant'Arpino, i Carabinieri della locale Stazione hanno deferito in stato di libertà un 57enne. L'uomo, anch'egli con precedenti di polizia, è stato denunciato per reati di natura ambientale. La sua responsabilità è emersa in qualità di legale rappresentante di una società locale.
L'indagine ha rivelato lo stoccaggio illecito di 38 sacchi contenenti scarti di lavorazione. Questi rifiuti provenivano dall'attività di produzione di calzature svolta dalla società. Il materiale è stato immediatamente sottoposto a sequestro penale, come previsto dalla normativa vigente in materia di gestione dei rifiuti.
Questo intervento evidenzia l'attenzione dei Carabinieri verso la tutela dell'ambiente e il contrasto agli smaltimenti illegali, particolarmente rilevanti nel contesto industriale della zona.
Imprenditori denunciati e sanzionati a Orta di Atella
Un'ulteriore attività ispettiva è stata condotta a Orta di Atella. In questo caso, i Carabinieri hanno operato congiuntamente al personale dell'Ispettorato del Lavoro. L'ispezione ha portato alla denuncia di due imprenditori.
Il primo è un 29enne di origine cinese, residente a Terzigno, titolare di un'impresa con sede operativa a Crispano. L'attività commerciale si occupa della vendita di articoli per la casa. Il secondo imprenditore denunciato è un 37enne di Succivo, gestore di un negozio di abbigliamento.
Nei confronti di entrambi sono state elevate sanzioni amministrative per un ammontare complessivo di circa 9.000 euro. Le violazioni riscontrate riguardano principalmente aspetti legati alla normativa sul lavoro e alla sicurezza.
Sospensione attività per carenze igienico-sanitarie a Sant'Arpino
Sempre nella giornata di controlli, a Sant'Arpino, i Carabinieri del NAS di Caserta hanno effettuato un controllo presso un'attività di fast food. Il locale, gestito da un 36enne del posto, è stato oggetto di un'ispezione approfondita.
Durante il controllo, i militari hanno riscontrato gravi carenze igienico-sanitarie e strutturali in un locale adibito a deposito di alimenti. Per questo motivo, è stata disposta l'immediata sospensione dell'utilizzo di tale area. Sono state inoltre comminate sanzioni per un totale di 2.000 euro, a fronte delle irregolarità riscontrate.
L'intervento del NAS mira a garantire la salubrità degli alimenti e la sicurezza dei consumatori, aspetti fondamentali per la salute pubblica.
Bilancio complessivo dell'operazione
L'operazione straordinaria ha visto l'impiego di un dispositivo notevole. In totale, sono state impiegate 11 pattuglie e 22 militari dell'Arma dei Carabinieri. Durante i controlli, sono state identificate e verificate 143 persone e 88 veicoli.
Sono state elevate 18 contravvenzioni al Codice della Strada, per un valore totale di circa 8.000 euro. Inoltre, due veicoli sono stati sottoposti a sequestro o fermo amministrativo. Sono state ritirate due patenti di guida e altrettante carte di circolazione.
Infine, un soggetto è stato segnalato alla Prefettura di Caserta per detenzione di sostanze stupefacenti. La quantità rinvenuta consisteva in circa un grammo di hashish, classificata come modica quantità.
L'operazione conferma l'impegno costante dei Carabinieri nel garantire la sicurezza e il rispetto delle leggi in tutto il territorio della provincia.
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