La Polizia Stradale ha intercettato un'auto sull'A1, trovando oltre mezza tonnellata di hashish. Il conducente, un 29enne, è stato arrestato per traffico di stupefacenti.
Maxi sequestro di droga sull'autostrada A1
Un ingente quantitativo di hashish è stato scoperto sull'autostrada A1. Il ritrovamento è avvenuto nel territorio di Terranuova Bracciolini, in provincia di Arezzo. L'operazione ha portato al sequestro di 542 chilogrammi di sostanza stupefacente.
L'intervento è stato effettuato da una pattuglia della Polizia Stradale di Arezzo. L'episodio si è verificato durante la notte del 4 ottobre. Gli agenti hanno fermato un veicolo con targa francese. L'auto viaggiava in direzione sud.
Arrestato conducente dell'auto con la droga
Alla guida del veicolo c'era un uomo di 29 anni. L'uomo è di nazionalità marocchina. Aveva fatto ingresso in Italia dal valico di Ventimiglia. Durante il controllo, il comportamento del conducente ha destato sospetti.
La polizia ha riferito che l'evidente agitazione dell'automobilista ha insospettito gli agenti. Questo stato d'animo ha fatto scattare la decisione di procedere con una perquisizione approfondita del mezzo. La perquisizione ha dato esito positivo.
Ritrovati 542 chili di hashish
Nascosti nel bagagliaio e tra i sedili posteriori dell'auto sono stati rinvenuti numerosi colli. Questi contenevano complessivamente 542 chili di stupefacente. La droga era confezionata in sacchi di juta e altre tipologie di imballaggi.
Le analisi condotte dalla sezione scientifica della Questura di Arezzo hanno confermato la natura della sostanza. I test hanno dato esito positivo ai cannabinoidi. La quantità sequestrata è considerata ingente.
Accuse e trasferimento in carcere
Il 29enne è stato immediatamente arrestato. Le accuse mosse nei suoi confronti sono di detenzione e trasporto di sostanze stupefacenti. L'obiettivo del trasporto era chiaramente la cessione illecita, ovvero lo spaccio.
La sua posizione è aggravata dall'enorme quantità di droga trasportata. Su disposizione del pubblico ministero, l'uomo è stato trasferito al carcere di Arezzo. Le indagini proseguono per accertare eventuali complici o la destinazione finale dello stupefacente.
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