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L'Umbria conta 851.473 residenti a fine 2024, segnando un ulteriore calo demografico. La denatalità raggiunge nuovi record, mentre la popolazione straniera contribuisce a un leggero ringiovanimento.

Popolazione umbra in flessione nel 2024

Al 31 dicembre 2024, l'Umbria conta 851.473 residenti. Questo dato rappresenta una diminuzione di 1.595 individui rispetto all'anno precedente. La flessione è dello 0,2%. La maggior parte degli abitanti, circa il 74,7%, risiede nella provincia di Perugia. La tendenza al ribasso della popolazione regionale continua a manifestarsi.

Il calo demografico è il risultato di diversi fattori interconnessi. Il saldo naturale, ovvero la differenza tra nascite e decessi, è negativo. A questo si aggiunge un aggiustamento statistico. Questi elementi non vengono compensati dal saldo migratorio, sia quello con l'estero che quello interno tra regioni.

Nuovo record di denatalità e presenza straniera

Si registra un nuovo primato negativo per quanto riguarda le nascite in Umbria. Nel corso del 2024, i nuovi nati sono stati 4.736. Questo dato segna una diminuzione di 30 unità rispetto all'anno precedente. La denatalità rappresenta una delle sfide demografiche più significative per la regione.

Parallelamente, i nati di cittadinanza straniera mostrano una lieve tendenza all'aumento. La popolazione straniera residente in Umbria ammonta a 89.685 persone. Questo numero è cresciuto di 1.106 unità rispetto al 2023. Gli stranieri costituiscono il 10,5% del totale dei residenti regionali.

I cittadini stranieri provengono da ben 163 nazioni diverse. Le comunità più numerose sono quelle provenienti dalla Romania, che rappresentano il 24,2% del totale degli stranieri. Seguono l'Albania con l'11,2% e il Marocco con il 9,6%.

Mortalità in calo, ma età media in aumento

Nel 2024, si osserva una riduzione del numero di decessi in Umbria. I decessi sono diminuiti di 213 unità rispetto all'anno precedente. Il tasso di mortalità è sceso dal 12,6 al 12,4 per mille abitanti. La provincia di Terni registra il decremento maggiore in termini di mortalità.

Le donne costituiscono il 51,4% della popolazione residente in Umbria. Superano gli uomini di oltre 24mila unità. Questa differenza è principalmente attribuibile alla maggiore longevità femminile. La speranza di vita delle donne è tendenzialmente superiore a quella degli uomini.

L'età media della popolazione umbra continua a salire. Nel 2024, si attesta a 48,4 anni, rispetto ai 48,2 anni registrati nel 2023. La provincia di Perugia risulta essere la più giovane, con un'età media di 48 anni. Al contrario, la provincia di Terni presenta un'età media più elevata, pari a 49,05 anni.

La componente straniera gioca un ruolo importante nel processo di ringiovanimento della popolazione regionale. La presenza di cittadini stranieri contribuisce a mitigare l'invecchiamento generale. La concentrazione abitativa è maggiore nei centri urbani. Oltre il 30% della popolazione, precisamente il 31,5%, vive nei due comuni più grandi, Perugia e Terni, che superano i 100mila abitanti. Un ulteriore 20,5% risiede in comuni con una popolazione compresa tra 20.001 e 50mila abitanti.

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