La 16ª edizione del Premio giornalistico internazionale "Raccontami l'Umbria" ha celebrato i suoi vincitori. Il concorso, promosso dalla Camera di commercio dell'Umbria, ha visto la partecipazione di 70 candidature da tutto il mondo, riconoscendo eccellenze in diverse categorie.
Riconoscimenti per turismo, ambiente e gusto
La cerimonia di premiazione si è tenuta nella suggestiva Sala delle Colonne di Palazzo Graziani. L'evento, giunto alla sua sedicesima edizione, fa parte del Festival internazionale di giornalismo. Quest'anno sono state ricevute ben 70 proposte da quattro continenti.
Per la sezione dedicata a turismo, ambiente e cultura, il riconoscimento è andato ad Annette R besamen. Il suo articolo, intitolato «Gold ber gr nen H geln», è stato pubblicato sulla rivista Brigitte. La giuria ha apprezzato la capacità di raccontare le bellezze umbre.
Nella categoria «Umbria del gusto», il premio è stato assegnato a Mattia Ferraresi per il suo pezzo «Birra sacra». L'articolo è apparso sulle pagine di Gambero Rosso, mettendo in luce le eccellenze enogastronomiche regionali.
Premi per produzioni video e menzioni speciali
Le produzioni video hanno visto diversi riconoscimenti. Per le grandi produzioni, Lucia Gramazio ed Emilia Mastroianni hanno vinto con il loro lavoro «Umbria, lungo la via Romea Germanica». Il video è stato trasmesso su Rai1, nel programma Linea Verde Sentieri.
Per le piccole produzioni indipendenti, il premio è stato conferito a Luca Marroni. Il suo contributo, «Alla scoperta dei Papi sepolti a Perugia», è stato trasmesso da UmbriaTv, valorizzando aspetti storici e culturali del territorio.
Stephen Brewer ha ricevuto il Premio della Giuria per il suo itinerario «One week Umbria Itinerary». Questo riconoscimento sottolinea la qualità e l'originalità del suo lavoro nel promuovere l'Umbria come destinazione turistica.
Il Premio Scuole di giornalismo è stato assegnato a Caterina Aurora Malanetto per il suo articolo «Mestieri dimenticati, dentro la bottega di un liutaio». Il pezzo ha messo in luce l'importanza della tradizione artigianale.
Sono state inoltre conferite due menzioni speciali a Caterina Congia e a Roberto Biselli con Roberto Casolari, per i loro contributi significativi.
La giuria e le prospettive future
La giuria di questa edizione è stata presieduta ancora una volta da Bruno Gambacorta. Al suo fianco hanno operato Giorgio Mencaroni, Federico Sisti, Paola Buonomo, Giuseppe Castellini, Federico Fioravanti, Chiara Giorleo, Luca Garosi e Donatella Binaglia, vicepresidente dell'Ordine dei giornalisti dell'Umbria.
Bruno Gambacorta ha evidenziato come il premio si adatti ai rapidi cambiamenti nel mondo dell'informazione. Ha notato una crescita esponenziale delle produzioni video, a discapito del settore cartaceo. Ha inoltre anticipato l'introduzione di un futuro premio dedicato ai podcast.
Il presidente della Camera di commercio dell'Umbria, Giorgio Mencaroni, ha sottolineato la vitalità del premio, giunto a 16 anni. Ha lodato l'elevata partecipazione sia nazionale che internazionale, interpretandola come un segnale della forte e positiva immagine dell'Umbria nel mondo. Ha inoltre evidenziato la capacità della regione di anticipare le tendenze tecnologiche.
Federico Sisti, segretario generale della Camera di commercio, ha accennato a possibili novità per le edizioni future. Queste potrebbero includere collaborazioni con realtà emergenti come il Tic Festival di Terni, focalizzato su creator e influencer.
Le voci dei vincitori
Annette R besamen ha descritto l'Umbria come un luogo di pace e spiritualità, paragonabile a un bosco incantato. Ha espresso il desiderio di continuare a raccontare questa regione magica ai suoi lettori.
Mattia Ferraresi ha raccontato la sua scoperta della birra Nursia a Norcia, prodotta dai monaci benedettini. Ha definito la birra chiara di eccezionale valore, frutto della sua passione per il settore.
Lucia Gramazio ed Emilia Mastroianni hanno definito l'Umbria una terra ricca di scoperte, con borghi e sentieri suggestivi. Hanno espresso il privilegio di poter raccontare un territorio così affascinante, capace di offrire continue suggestioni visive.
Luca Marroni ha attribuito il successo del suo video sui papi sepolti a Perugia al lavoro di squadra. Ha ringraziato il direttore di Umbria Tv, Giacomo, per il supporto.
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