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Una vecchia foto di Giorgia Meloni e dell'europarlamentare Marco Squarta è stata diffusa sui social con la falsa didascalia "suo padre". Squarta ha smentito fermamente, definendo l'accaduto una grave distorsione della realtà che va oltre il normale dibattito politico.

Falsa paternità su social network

Una vecchia fotografia ritraente Giorgia Meloni e l'europarlamentare Marco Squarta è recentemente apparsa su alcuni profili social.

Queste immagini sono state accompagnate da una didascalia fuorviante, che identificava erroneamente Squarta come il padre della Presidente del Consiglio.

La notizia è stata diffusa e smentita dallo stesso esponente di Fratelli d'Italia tramite un post.

La smentita dell'europarlamentare

Con un secondo post, Marco Squarta ha chiarito la sua identità e il suo rapporto con Giorgia Meloni.

«Io sono Marco Squarta, quello della foto», ha scritto l'europarlamentare.

Ha poi aggiunto: «Non sono il padre di Giorgia, ma un europarlamentare di Fratelli d'Italia e suo amico da circa 30 anni.»

Squarta ha sottolineato la gravità di quanto accaduto, definendolo «qualcosa di molto più grave» del semplice confronto politico.

La foto e la narrazione distorta

«Guardate queste immagini, perché qui siamo andati oltre la politica», ha esordito Squarta su Facebook.

Ha poi aggiunto: «Siamo davanti a qualcosa di talmente assurdo che fa fatica persino a sembrare vero.»

L'europarlamentare ha spiegato che alcuni profili social, alcuni con simboli politici evidenti, hanno utilizzato una sua foto di oltre vent'anni fa con Giorgia Meloni.

Si trattava di uno scatto «normalissimo tra ragazzi, un ricordo come ce ne sono migliaia», ha precisato.

Da questa immagine innocente, è stata costruita una «storia completamente inventata».

L'assurdità della fake news

«Hanno scritto che l'uomo accanto a Giorgia sarebbe suo padre», ha continuato Squarta.

Ha poi evidenziato: «Trasformando una scena reale in qualcosa che con la realtà non ha nulla a che vedere.»

L'europarlamentare ha espresso stupore per l'accaduto: «La cosa incredibile è che quell'uomo sono io, Marco Squarta

Ha aggiunto: «Avevo 22 anni all'epoca ed ero anche più giovane di lei.»

«Lo so, sembro più grande, ma addirittura suo padre mi sembra francamente un po' troppo», ha concluso con ironia.

Conseguenze della manipolazione

Da questa assurdità, è stata tirata fuori una narrazione ancora più grave.

È stato affermato che la foto sarebbe la prova che Giorgia Meloni avrebbe mentito sul rapporto con suo padre.

«Capite il livello?», ha chiesto Squarta ai suoi follower.

«Qui non siamo davanti a una semplice fake news», ha sottolineato l'europarlamentare.

«Ma a qualcosa di totalmente scollegato dalla realtà», ha aggiunto.

Oltre il confronto politico

Una foto vera è stata trasformata in una bugia costruita da zero.

Questa è stata poi rilanciata come se fosse credibile.

«E quando si arriva a inventarsi una cosa così assurda, così evidente e così lontana dalla realtà», ha spiegato Squarta.

Ha concluso: «Vuol dire che non si cerca più la verità, ma si è disposti a dire qualsiasi cosa pur di colpire.»

«Perché questo non è più confronto politico, è qualcosa di molto più grave», ha ribadito.