La campagna di sensibilizzazione 'Tante strade, una sola Vita' ha riscosso un notevole successo a Terni, coinvolgendo studenti in attività pratiche sulla sicurezza stradale. L'evento ha visto la collaborazione di diverse istituzioni per promuovere una guida responsabile tra i giovani.
Promozione della guida sicura tra gli studenti
Si è conclusa con esiti positivi la prima fase della campagna di sensibilizzazione intitolata 'Tante strade, una sola Vita'. L'iniziativa si è svolta presso il Centro per l'autonomia di Terni. L'evento è stato organizzato dalla Provincia di Terni. Hanno collaborato attivamente la polizia stradale. Presenti anche l'istituto tecnico tecnologico 'Allievi San Gallo'. Hanno partecipato anche la Polizia locale del Comune di Terni. Due classi quarte hanno preso parte alle attività. Gli studenti appartenevano ai corsi di automazione e geometri. Hanno affrontato tre diverse prove pratiche. Una prova si è svolta su un simulatore di guida. Un altro test ha riguardato il tappetino alcolemia. Quest'ultimo è stato allestito dalla polstrada. La terza attività prevedeva la simulazione di un alcol test. Questa è stata gestita dalla polizia locale.
Istituzioni unite per la sicurezza stradale
Numerose autorità hanno presenziato all'evento. Tra loro il vice prefetto, Simonetta Mignozzetti. Era presente anche Luca Valentini per la Questura di Terni. La comandante della polizia stradale di Terni, Adalgisa Quaranta, ha partecipato. C'era anche Cesare Pesciaroli del Comando provinciale dei carabinieri. Il comandante della guardia di finanza gruppo di Terni, Pasquale Dilillo, era presente. David Ruggeri, responsabile dell'ufficio infortunistica stradale della polizia locale del Comune di Terni, ha portato il suo contributo. La dirigente dell'itt 'Allievi San Gallo', Cinzia Fabrizi, ha portato i saluti della scuola. Anche il coordinatore del Centro per l'Autonomia, Andrea Tonucci, era presente.
La vice prefetta Mignozzetti ha rivolto un messaggio agli studenti. Ha sottolineato l'importanza della massima attenzione alla guida. Ha evidenziato la responsabilità verso sé stessi e gli altri. Ha rimarcato come anche un piccolo errore possa avere conseguenze gravi. Un reato apparentemente lieve può condizionare un'intera esistenza. Il vice questore Valentini ha evidenziato la necessità di un forte coordinamento. Ha parlato della collaborazione tra le forze dell'ordine. Ha sottolineato l'importanza della cooperazione con le istituzioni pubbliche e scolastiche. L'obiettivo è contenere il fenomeno degli incidenti. Soprattutto, vuole far comprendere ai giovani l'importanza di una guida sicura. Questi concetti sono stati ribaditi dal comandante della finanza Dilillo. Anche Pesciaioli ha condiviso questi principi. La comandante della polstrada Quaranta ha posto l'accento sulla necessità di massima attenzione. Ha dichiarato: «L'uso del telefonino mentre si guida è una delle cause principali di distrazione». Ha aggiunto: «Ma la distrazione può essere fatale». Ha spiegato: «Nel momento in cui si risponde a un messaggio si percorre un tratto di strada al buio, senza sapere chi o che cosa vi sia davanti». Ha concluso: «Basta un secondo per rovinare una vita».
Focus sulla distrazione e la sicurezza alla guida
Ruggeri ha insistito sul concetto di sicurezza. Ha ricordato che: «In pochi secondi con un'auto a soli 30 chilometri orari, si percorrono decine di metri senza accorgersene». Ha aggiunto: «Se si è distratti, in quel piccolo frangente può accadere di tutto». Ha specificato i pericoli: «Dall'ostacolo rappresentato da una persona o da un mezzo fino ad un albero o ad altri ostacoli pericolosi». Ha concluso: «Il valore della sicurezza è quindi una priorità per garantire l'incolumità propria e quella altrui».
Tonucci, dal Centro per l'Autonomia, ha espresso soddisfazione per l'iniziativa. Ha dichiarato: «Siamo molto felici come Centro per l'Autonomia di ospitare questa iniziativa della Provincia». Ha proseguito con un auspicio: «Il nostro auspicio è che a quella di oggi ne seguano molte altre». Ha aggiunto: «E che si possa giungere ad una giornata provinciale dedicata alla sicurezza stradale che coinvolga tutte le istituzioni».
Esperienze pratiche per gli studenti
Dopo i saluti istituzionali, la polizia stradale ha proiettato dei video educativi. Questi filmati presentavano testimonianze di persone vittime di incidenti stradali. I video hanno evidenziato come distrazione ed errore umano siano spesso causa di tragedie. Queste tragedie segnano profondamente le vite. Successivamente, gli studenti sono stati divisi in gruppi. Si sono alternati al simulatore di guida. Questo strumento ha testato i loro riflessi e tempi di reazione. Al termine, è stata rilasciata una certificazione tecnica sul risultato ottenuto. Al tappetino alcolemia, i ragazzi hanno indossato occhiali speciali. Questi simulavano gli effetti dell'alterazione da alcol o sostanze stupefacenti. Hanno poi testato il loro grado di stabilità percorrendo il tappetino. La simulazione degli alcol test ha mostrato concretamente agli studenti le procedure. Hanno visto gli strumenti utilizzati per eseguire tali controlli. L'evento di oggi rappresenta la prima di una serie di iniziative future. Queste attività mirano a rafforzare la consapevolezza sulla sicurezza stradale.