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Studenti di Terni hanno partecipato a un progetto sulla sicurezza stradale con prove pratiche e simulazioni. L'iniziativa mira a ridurre gli incidenti e promuovere comportamenti responsabili alla guida.

Sicurezza stradale per giovani guidatori

Un'iniziativa dedicata alla sicurezza stradale ha coinvolto gli studenti di Terni. Il progetto, intitolato 'Tante strade, una sola vita', è stato promosso dalla Provincia di Terni. L'obiettivo è sensibilizzare i giovani sui rischi della strada. L'evento ha riscosso grande apprezzamento. Molti studenti hanno partecipato attivamente.

Due classi dell'indirizzo socio-sanitario dell'Istituto superiore Casagrande Cesi hanno preso parte all'incontro. L'appuntamento si è svolto presso il Centro per l'autonomia di Terni. L'iniziativa ha beneficiato del supporto della polizia stradale locale. Hanno collaborato anche il centro stesso e la polizia locale di Terni.

Prove pratiche e simulazioni per la sicurezza

Gli studenti hanno avuto modo di cimentarsi in diverse attività pratiche. Hanno utilizzato un simulatore di guida avanzato. Questo strumento è unico nel suo genere in Umbria. Hanno partecipato al 'tappetino alcolemia' organizzato dalla polizia stradale. Sono stati testati anche simulatori per alcol e droghe. Questi ultimi sono stati forniti dalla polizia locale di Terni.

La polizia provinciale ha curato le simulazioni sulla segnaletica stradale. Diversi rappresentanti delle istituzioni hanno spiegato l'importanza della sicurezza. Hanno sottolineato i comportamenti corretti da tenere alla guida. Tra i presenti, la vice prefetto Simonetta Mignozzetti ha portato i saluti del prefetto. Era presente anche il commissario Alessandro Musti, in rappresentanza del questore di Terni. La comandante della polizia stradale di Terni, Adalgisa Quaranta, ha partecipato attivamente.

Erano presenti anche il tenente Caterina Martini dei carabinieri provinciali. Il tenente David Rugeri della polizia locale di Terni ha portato il suo contributo. Il capitano Mario Borghi, comandante della polizia provinciale, ha illustrato le attività. La dottoressa Paola Purchiaroni dell'Ufficio scolastico di Terni ha portato la prospettiva educativa. La professoressa Viviana Altamura ha rappresentato l'Istituto Casagrande Cesi. Era presente anche Marcello Fiaschini, coordinatore dell'associazione Familiari vittime della strada. Fiaschini ha condiviso la sua esperienza personale, segnata dalla perdita del figlio in un incidente.

Appello istituzionale per una guida responsabile

Le istituzioni hanno lanciato un appello unanime e sentito. Hanno chiesto la massima attenzione alla guida. La vita è sacra e non deve essere compromessa da errori. Distrazioni o sottovalutazione dei pericoli possono avere conseguenze fatali. Questo messaggio è stato ribadito dalla vice prefetto e dalla comandante della polizia stradale. Sono stati proiettati anche video educativi.

L'obiettivo dichiarato è raggiungere 'morti 0' sulle strade. Questo traguardo ambizioso è stato sottolineato dalla comandante Quaranta. Il tenente Rugeri ha fornito dati preoccupanti sugli incidenti a Terni. Da gennaio sono stati registrati già oltre 900 sinistri. Questa cifra è considerata un campanello d'allarme per tutti. È necessario un cambiamento di mentalità e comportamento.

Coinvolgimento degli studenti e prospettive future

Oltre 60 studenti hanno partecipato attivamente alle quattro prove pratiche. Hanno testato la loro capacità di reazione in situazioni di pericolo. Hanno compreso gli effetti dell'alcol e delle sostanze stupefacenti. Hanno verificato la loro conoscenza della segnaletica stradale. Al termine, hanno ricevuto una certificazione simbolica sul loro livello di attenzione.

Gli studenti hanno espresso apprezzamento per l'organizzazione della giornata. La professoressa Altamura e la dottoressa Purchiaroni hanno evidenziato l'efficacia della metodologia. Il progetto 'Tante strade, una sola vita' non si conclude qui. Continuerà a coinvolgere tutte le scuole superiori della Provincia. Un vasto programma si svilupperà per l'intero anno scolastico. L'obiettivo è creare una generazione di guidatori più consapevoli e sicuri.