Un'analisi approfondita svela come il progetto stadio-clinica a Terni potrebbe essere strutturato per sopravvivere anche in caso di fallimento della squadra di calcio. Si indaga sulla separazione dei beni e sulle implicazioni finanziarie.
Separazione del progetto stadio-clinica
L'eventuale acquisto del ramo d'azienda relativo alla clinica da parte di Unicusano per 14 milioni di euro porterebbe una plusvalenza alla Ternana Calcio Srl. Tuttavia, questa operazione non risolverebbe i problemi finanziari della società. La liquidità generata non affluirebbe direttamente nelle casse della Ternana. Verrebbe invece destinata a Stadium Spa, a cui è stato conferito il ramo d'azienda dello stadio.
Questo scenario solleva interrogativi sulla strategia dietro la separazione del ramo d'azienda dello stadio. Potrebbe essere stata un'operazione pianificata per svincolare il progetto stadio-clinica dalle sorti della Ternana Calcio Srl. In questo modo, un fallimento della squadra non comprometterebbe necessariamente il proseguimento del progetto.
Proseguimento del progetto stadio-clinica
Qualora la Ternana Calcio Srl dovesse affrontare il fallimento, un nuovo soggetto potrebbe acquisire la partecipazione in Stadium Spa dalla procedura concorsuale. Ciò permetterebbe al progetto stadio-clinica di continuare. Stadium Spa potrebbe realizzare lo stadio. Un'altra entità, potenzialmente Unicusano, potrebbe occuparsi della clinica.
Questa eventualità comporterebbe un terzo fallimento per i tifosi ternani, dopo quelli già subiti con Migliuccio e Gelfusa. La separazione dei beni potrebbe essere stata concepita per salvaguardare l'investimento nello stadio e nella clinica. Nonostante ciò, chi ha gestito queste operazioni potrebbe essere chiamato a rispondere delle proprie azioni in caso di fallimento.
Monetizzare per salvare la Ternana Calcio
Se la vendita del ramo d'azienda della clinica si concretizzasse, l'unica via per salvare la Ternana Calcio Srl sarebbe la monetizzazione immediata dei beni. Le risorse finanziarie, pur transitando inizialmente per Stadium Spa, dovrebbero poi essere trasferite alla Ternana Calcio Srl. Questo potrebbe avvenire tramite una fusione con una società controllata o un conto corrente infraspecifico.
Successivamente, la Ternana Calcio dovrebbe integrare nuovamente il progetto stadio al proprio interno. Solo così la società potrebbe ottenere la liquidità necessaria per garantirsi stabilità. La realizzazione dello stadio e della clinica verrebbe così legata alla sopravvivenza della squadra.
Interesse congiunto per squadra e progetto
Questa integrazione assicurerebbe che chiunque voglia investire nel progetto stadio-clinica debba necessariamente preoccuparsi anche del futuro della Ternana Calcio. Gli interessi economici e politici degli investitori si allineerebbero con quelli della collettività ternana, rappresentata dalla sopravvivenza della squadra.
Si auspica un impegno concreto da parte del sindaco di Terni per salvare la squadra. Un'azione proattiva nei confronti dell'attuale proprietà è fondamentale. L'obiettivo è riportare il progetto stadio-clinica, considerato il vero valore della Ternana Calcio, sotto l'egida della società. In questo modo, ogni potenziale investitore sarebbe incentivato a sostenere sia il progetto infrastrutturale sia la squadra.