Condividi

Nuove tensioni emergono a Terni tra il sindaco Stefano Bandecchi e la famiglia Rizzo. L'incontro sull'ambizioso progetto clinica-stadio è stato disertato, scatenando l'ira del primo cittadino. La situazione precipita mentre la Ternana calcio affronta scadenze cruciali.

Nuovo scontro tra Bandecchi e famiglia Rizzo

La tregua tra Stefano Bandecchi e la famiglia Rizzo è definitivamente terminata. Dopo un breve periodo di dialogo volto a definire la cessione del ramo d'azienda sanitario, le parti sono nuovamente ai ferri corti. La rottura non riguarda più solo le trattative commerciali, ma si estende al ruolo di Bandecchi come primo cittadino di Terni.

Il Comune, attraverso il responsabile unico del procedimento Piero Giorgini, aveva convocato un incontro per il giorno 8 aprile. La riunione, tenutasi presso gli uffici comunali di corso del Popolo, vedeva la partecipazione della proprietà della Ternana calcio, di una rappresentanza della società Stadium Spa e della Regione. L'obiettivo era riavviare l'iter amministrativo per la realizzazione del progetto clinica-stadio.

Tuttavia, la famiglia Rizzo ha comunicato la propria assenza. Hanno dichiarato di non avere intenzione di riprendere un percorso già bloccato da una precedente sentenza del Tar dell'Umbria. Questa decisione segna un ulteriore passo indietro nella complessa vicenda.

Investimenti a rischio e scadenze imminenti

Attualmente, gli imprenditori romani non sembrano orientati a investire i 70 milioni di euro necessari per portare a termine sia la clinica che lo stadio. La loro attenzione sembra rivolta ad altre urgenze.

Il 13 aprile è fissata l'assemblea dei soci. In quell'occasione si dovrà decidere se procedere con un aumento di capitale o se dichiarare il fallimento. Il 16 aprile, invece, incombe la scadenza per gli adempimenti federali legati alla squadra di calcio.

Entrambe le date si avvicinano minacciosamente. Fonti interne suggeriscono un doppio rifiuto da parte della proprietà di sborsare ulteriori fondi. La situazione finanziaria e gestionale della Ternana calcio appare sempre più critica.

Il progetto clinica-stadio: un futuro incerto

Il progetto della clinica-stadio, presentato come un'opportunità di rilancio per il territorio, si trova ora in una fase di stallo prolungato. La mancata partecipazione dei Rizzo all'incontro dell'8 aprile evidenzia le profonde divergenze tra le parti.

La sentenza del Tar aveva già sollevato dubbi sulla fattibilità del progetto nelle modalità proposte. Ora, la volontà di non riprendere l'iter da parte della proprietà rende il futuro dell'iniziativa ancora più nebuloso. La città di Terni attende sviluppi che sembrano tardare ad arrivare.

Le prossime mosse e le preoccupazioni

Le prossime settimane saranno decisive per comprendere la reale volontà della proprietà della Ternana calcio. Le scadenze del 13 e 16 aprile potrebbero imporre scelte drastiche.

La mancata presentazione all'incontro comunale, inoltre, potrebbe avere ripercussioni sul rapporto tra la famiglia Rizzo e l'amministrazione comunale di Terni. Il sindaco Bandecchi aveva espresso grande determinazione nel voler portare avanti il progetto.

La situazione rimane fluida e complessa, con molte incognite sul futuro sia del progetto clinica-stadio sia della società sportiva.