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Lo scontro istituzionale tra il sindaco di Terni, Stefano Bandecchi, e la presidente della Regione Umbria, Stefania Proietti, ha bloccato ogni progresso per la costruzione del nuovo ospedale Santa Maria. Le accuse reciproche hanno impedito il dialogo necessario per avviare il progetto.

Scontro istituzionale blocca il nuovo ospedale

La giornata di giovedì 9 aprile è stata segnata da un acceso scambio di comunicati tra Stefano Bandecchi e Stefania Proietti. Le accuse reciproche hanno impedito ogni dialogo costruttivo. L'obiettivo era discutere del futuro del nuovo ospedale Santa Maria di Terni.

Una riunione era stata convocata dal sindaco Bandecchi. L'incontro doveva focalizzarsi sullo strumento normativo per coinvolgere gli enti pubblici interessati. La realizzazione della nuova struttura sanitaria era al centro del dibattito.

Tuttavia, Stefania Proietti non si è presentata all'incontro. La presidente della Regione ha contestato l'invito del sindaco. Secondo la governatrice, la sanità è competenza regionale. Pertanto, la giunta regionale dovrebbe guidare il processo.

Bandecchi rivendica la guida del progetto

L'assenza di Proietti ha scatenato la reazione di Bandecchi. Il sindaco ha diffuso un comunicato molto duro. In esso, Bandecchi rivendica la titolarità del procedimento per il nuovo ospedale. Sostiene che il Comune di Terni debba avere un ruolo centrale.

Secondo il sindaco, Palazzo Spada dovrebbe occuparsi di tutto. Non solo dell'individuazione del sito per la costruzione. Ma anche delle funzioni di stazione appaltante. La gestione dei fondi necessari è un altro punto cruciale.

Bandecchi stima che servano circa 700 milioni di euro per il nuovo Santa Maria. Egli ritiene che il Comune di Terni debba gestire questa ingente somma. La sua visione è chiara: il comune deve guidare il progetto.

Posizioni distanti e nessun progresso

La risposta della governatrice Proietti è arrivata rapidamente. Ha sostenuto l'esatto contrario delle affermazioni di Bandecchi. La presidente ha bocciato l'iniziativa del sindaco. Non la considera propedeutica a un accordo di programma.

Le posizioni tra le due istituzioni rimangono estremamente distanti. I fatti concreti evidenziano una situazione di stallo. Al momento, per il nuovo ospedale non c'è nulla di definito. Non è stato individuato il sito. Mancano i progetti esecutivi. Soprattutto, non ci sono i 700 milioni di euro necessari.

Mentre il dibattito infuria, i mesi passano senza alcuna certezza. Nel frattempo, proseguono gli investimenti sull'attuale ospedale Santa Maria. Sono già stati spesi 50 milioni di euro per manutenzioni straordinarie. Altri 50 milioni verranno impiegati nei prossimi tre anni.

Investimenti sull'esistente e convocazione futura

Questi investimenti cospicui alimentano i sospetti di Bandecchi. Il sindaco accusa la Regione di essere più interessata a ristrutturare l'esistente. Piuttosto che a costruire una nuova e moderna struttura sanitaria.

Una nota di possibile apertura arriva dalla Regione. È stata convocata una riunione per il 5 maggio a Perugia. L'incontro è finalizzato a discutere della sanità regionale. Resta da vedere se Stefano Bandecchi accetterà questo invito.

La mancanza di accordo tra il sindaco di Terni e la presidente della Regione Umbria mette a rischio il futuro del nuovo ospedale. La cittadinanza attende risposte concrete e una rapida risoluzione di questo stallo.

Domande frequenti sul nuovo ospedale di Terni

Chi ha proposto la riunione per il nuovo ospedale Santa Maria?

La riunione per discutere del nuovo ospedale Santa Maria di Terni era stata convocata dal sindaco di Terni, Stefano Bandecchi.

Perché Stefania Proietti non ha partecipato all'incontro?

Stefania Proietti non ha partecipato all'incontro perché ha contestato l'invito del sindaco. Sostiene che la sanità sia una competenza regionale e che la giunta debba guidare il processo.

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