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Due pazienti, un 75enne umbro e un 20enne emiliano, hanno recuperato il pollice sinistro grazie a interventi di microchirurgia eseguiti all'ospedale di Terni. La struttura si conferma centro d'eccellenza per la chirurgia della mano.

Microchirurgia salva pollici a Terni

L'ospedale di Terni ha recentemente ospitato due interventi chirurgici di grande delicatezza. La microchirurgia ha permesso il reimpianto di due pollici sinistri amputati. Entrambi i pazienti, un uomo di 75 anni residente in Umbria e un giovane di 20 anni dall'Emilia, hanno affrontato l'amputazione completa dell'arto. Le operazioni sono avvenute a breve distanza l'una dall'altra.

Il primo paziente ha subito l'amputazione a causa di un incidente domestico. L'incidente è avvenuto mentre utilizzava forbici meccanizzate. Il secondo, invece, ha perso il pollice in un infortunio sul lavoro. Si è trattato di un trauma da schiacciamento. Entrambi i casi hanno richiesto un intervento immediato.

Trasporto rapido e cure urgenti

Dopo i primi soccorsi sul luogo degli incidenti, la gravità delle lesioni ha imposto il trasferimento rapido. I pazienti sono stati condotti al Centro Regionale di Chirurgia della Mano. Questo centro si trova presso l'ospedale Santa Maria di Terni. In uno dei due casi, è stato necessario l'impiego dell'eliambulanza. L'elicottero, soprannominato «Nibbio», ha accelerato il trasporto.

Le procedure chirurgiche sono durate diverse ore. Hanno coinvolto un team multidisciplinare. Chirurghi della mano, anestesisti e personale infermieristico dell'area ortopedica hanno lavorato insieme. L'obiettivo era il ripristino completo della funzionalità della mano.

Tecniche avanzate per il reimpianto

Durante gli interventi, sono state riparate ossa, tendini e nervi. L'uso del microscopio operatorio è stato fondamentale. Questa tecnologia ha permesso di suturare i vasi sanguigni. Il ripristino del flusso sanguigno è stato cruciale. Ha reso possibile il successo del reimpianto delle parti amputate. Entrambi i pazienti hanno potuto recuperare il loro pollice.

La Struttura Complessa di Chirurgia della Mano di Terni è un punto di riferimento. Opera da quasi vent'anni nel Centro Italia. È specializzata in traumatologia e patologia elettiva del polso e della mano. Effettua oltre 1.100 procedure ogni anno. Una quota significativa di pazienti proviene da fuori regione, oltre il 20%.

Un centro d'eccellenza riconosciuto

La struttura è diretta dal dottor Luca Braghiroli dal 2023. È uno dei tredici centri certificati dalla SICM a livello nazionale. Questa certificazione attesta l'elevato standard qualitativo dei servizi offerti. L'ospedale Santa Maria di Terni si conferma un'eccellenza nella sanità regionale e nazionale.

Questi interventi dimostrano l'importanza della microchirurgia. Essa offre speranza e possibilità di recupero in casi di lesioni gravi. La rapidità di intervento e la competenza del personale medico sono fattori determinanti. Essi contribuiscono al successo di procedure complesse come il reimpianto di un pollice amputato.