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A Terni apre a maggio un nuovo progetto di co-housing per anziani autosufficienti e donne sole. La struttura offrirà supporto abitativo e sociale, contrastando l'isolamento.

Nuova struttura di co-housing a Terni

Una nuova opportunità abitativa sta per concretizzarsi a Terni. Si tratta di un progetto di co-housing pensato per anziani autosufficienti che vivono da soli. L'iniziativa è rivolta anche a donne sole, eventualmente con figli minori. La struttura è quasi pronta per accogliere i primi residenti.

L'obiettivo è offrire un ambiente protetto e di supporto. Le persone potranno beneficiare di un alloggio temporaneo. Questo aiuterà a prevenire situazioni di isolamento sociale. Il progetto risponde a un bisogno crescente di soluzioni abitative urgenti.

La palazzina comunale si trova nel quartiere di Borgo Rivo. L'indirizzo preciso è via del Mandorlo. La struttura è stata adeguata alle necessità dei futuri ospiti. Si prevede l'apertura delle porte entro il mese di maggio.

Dettagli del progetto e finanziamenti

Il progetto, denominato «Insieme per l’abitare», prevede l'utilizzo di tre appartamenti comunali. Questi immobili erano precedentemente liberi. Sono stati ora allestiti e arredati per garantire il comfort e la sicurezza dei residenti. L'investimento totale per questa iniziativa ammonta a 97.000 euro.

I fondi provengono dal Fondo nazionale politiche sociali. Una parte significativa, 60.000 euro, è stata destinata ai lavori di adeguamento e allestimento. Altri 37.000 euro copriranno la gestione annuale. Questa include costi per il personale, biancheria e materiali di consumo.

La permanenza nella struttura è prevista per un massimo di un anno. Durante questo periodo, gli ospiti saranno seguiti da operatori qualificati. Questo affiancamento mira a favorire un percorso di inclusione sociale.

Destinatari e obiettivi del co-housing

Il co-housing di Terni si rivolge a diverse categorie di persone. Una parte della struttura ospiterà donne anziane sole e autosufficienti. Saranno accolte anche donne sole, anche con figli minori, in difficoltà abitativa. La capienza massima per questo gruppo è di 7 persone.

Un'altra sezione sarà dedicata agli uomini anziani soli e autosufficienti. Anche per loro si tratta di persone in condizioni di disagio abitativo e socio-economico. In questo caso, i posti disponibili sono 3.

I beneficiari devono essere residenti nel Comune di Terni. È richiesto un ISEE massimo di 12.000 euro. Devono inoltre essere autosufficienti e capaci di condividere gli spazi comuni. L'accesso è subordinato alla presa in carico da parte dei servizi sociali della Zona Sociale 10.

L'assessore al Welfare, Alessandra Salinetti, ha sottolineato l'importanza del progetto. «Si tratta di un progetto molto significativo», ha dichiarato. L'obiettivo è offrire un alloggio temporaneo. Si vuole anche favorire l'inclusione sociale. La condivisione degli alloggi è vista come un mezzo per creare reti di supporto reciproco.

Funzionamento e prospettive future

Il progetto sperimentale avrà una durata di 12 mesi. La permanenza per ogni singolo beneficiario può essere di 6 mesi, con possibilità di proroga. Questo permette una rotazione dei posti. Si spera che, nel frattempo, gli ospiti possano trovare una soluzione abitativa definitiva.

La gestione quotidiana sarà affidata a un soggetto gestore. Questo si occuperà delle spese alimentari e di altri bisogni. Sono previsti accordi con servizi territoriali come l'Asl, la Caritas e i centri sociali. Il rispetto del regolamento della casa e del Piano di Assistenza Individuale (PAI) sarà fondamentale.

L'assessore Salinetti ha aggiunto che la convivenza tra donne anziane e donne più giovani, con o senza figli, può creare un forte legame. Le anziane possono condividere la loro esperienza. Le più giovani possono offrire aiuto nelle attività quotidiane. Questo rafforza le relazioni e riduce l'isolamento.

Per gli uomini anziani, gli obiettivi sono simili: rafforzare l'autonomia e l'inclusione. La struttura prevede spazi comuni come cucina e bagni. Le camere sono singole o doppie, per chi ha figli minori. L'assessore ha confermato che gli arredi sono stati ordinati. Si stanno completando le rifiniture. La consegna degli alloggi è prevista entro fine maggio.

Domande frequenti sul co-housing a Terni

Chi può accedere al co-housing di Terni?

Possono accedere residenti nel Comune di Terni con un ISEE massimo di 12.000 euro. I beneficiari devono essere autosufficienti e in carico ai servizi sociali della Zona Sociale 10. Sono previste due tipologie di accoglienza: donne anziane sole, donne sole anche con figli minori, e uomini anziani soli.

Quali sono i costi del progetto e la durata della permanenza?

Il costo complessivo dell'iniziativa è di 97.000 euro. La permanenza è fissata in un anno, con possibilità di proroga per i singoli beneficiari fino a 6 mesi. Il Comune di Terni copre le utenze, mentre il soggetto gestore si occupa della quotidianità.

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