A Terni si registra un preoccupante aumento delle malattie professionali nel primo bimestre dell'anno. I dati Anmil evidenziano un incremento del 53% rispetto all'anno precedente, mentre gli infortuni sul lavoro sono in lieve calo.
Malattie professionali in forte crescita a Terni
Nell'ultimo periodo analizzato, la provincia di Terni ha visto un'impennata delle malattie professionali denunciate. Il numero è passato da 169 a 259 casi. Questo dato rappresenta un aumento del 53%. La tendenza contrasta con quella generale degli infortuni sul lavoro. Questi ultimi, infatti, hanno mostrato una leggera diminuzione. Si è passati da 310 a 306 denunce nello stesso periodo.
Questi dati emergono da un report dell'Anmil, l'associazione che tutela mutilati e invalidi sul lavoro. L'analisi si basa sulle statistiche ufficiali fornite dall'Inail. La giornata dedicata alla salute e sicurezza sul lavoro ha messo in luce queste cifre. Il confronto è stato effettuato tra il bimestre gennaio-febbraio del 2025 e quello dell'anno corrente.
Analisi e critiche sul sistema sicurezza
Il presidente territoriale di Anmil Terni, Giovanni Baccarelli, esprime forte preoccupazione. Egli sottolinea come il sistema attuale sembri trascurare la collettività. Si concentra invece su interessi specifici di pochi. Questo approccio, secondo Baccarelli, favorisce dinamiche che portano a morti e incidenti. La causa principale è vista nello «spregio della tutela dell’altro a beneficio del profitto».
Il presidente critica l'assenza di misure di controllo efficaci da parte delle istituzioni. Queste mancano per invertire la rotta negativa. Parallelamente, lamenta la carenza di risorse per affrontare i disturbi psicologici. Questi problemi sono in costante aumento e di varia gravità. Baccarelli propone soluzioni concrete. Investire in lavoro regolare, continuativo e ben retribuito. Inoltre, puntare sulla qualificazione professionale. Queste azioni potrebbero portare a un benessere lavorativo diffuso.
Appello per una maggiore consapevolezza
In occasione della giornata dedicata alla salute e sicurezza, Baccarelli lancia un appello. Invita cittadini, enti del terzo settore e mezzi d'informazione a unirsi. L'obiettivo è scuotere l'inerzia generale. È urgente riappropriarsi di un'umanità condivisa. Il lavoro, strumento di dignità, deve tornare ad essere un diritto primario.
La Prefettura di Terni ha promosso un'iniziativa per approfondire questi temi. L'evento, intitolato «Insieme per il lavoro sicuro», si è tenuto presso la Camera di Commercio dell'Umbria. Hanno partecipato istituzioni, parti sociali e giovani. L'incontro prevedeva momenti dedicati agli studenti e ai lavoratori con i datori di lavoro.
Osservatorio e iniziative culturali
L'iniziativa si inserisce nelle attività dell'Osservatorio provinciale. Questo organismo, istituito in Prefettura, monitora infortuni e malattie professionali. Promuove attivamente la cultura della sicurezza. I membri dell'Osservatorio hanno allestito stand informativi. Hanno illustrato le attività di prevenzione a studenti, lavoratori e imprenditori.
Inoltre, in occasione della Giornata mondiale per la salute e sicurezza sul lavoro, è stata presentata la mostra «Lavoro? Sicuro!». L'esposizione, ospitata al Museo Caos, è frutto della Fondazione Isec. Ha visto il contributo di Arvedi Ast. La mostra esplora l'evoluzione della sicurezza sul lavoro. Utilizza documenti d'archivio e materiali storici. Affianca la memoria storica alle iniziative aziendali per la prevenzione.
Domande frequenti sulla sicurezza sul lavoro a Terni
Quali sono i dati più recenti sulle malattie professionali a Terni?
Nel primo bimestre dell'anno, le malattie professionali denunciate a Terni sono aumentate del 53%, passando da 169 a 259 casi rispetto all'anno precedente.
Cosa sta facendo la Prefettura di Terni per migliorare la sicurezza sul lavoro?
La Prefettura ha promosso l'evento «Insieme per il lavoro sicuro» e supporta l'Osservatorio provinciale che monitora infortuni e malattie professionali, promuovendo la cultura della sicurezza.