Terni: memoria industriale e talenti giovani alla Camera di Commercio
Mostra sulla Comunicazione d'Impresa a Terni
La Camera di Commercio dell'Umbria, con sede a Terni, ha ospitato un evento che ha unito il passato industriale della provincia con le energie dei giovani talenti. L'iniziativa ha visto l'inaugurazione della mostra permanente «Comunicazione d'impresa in provincia di Terni - Dalla Belle Époque al miracolo economico».
La mostra non si limita a conservare reperti storici, ma li utilizza come chiavi di lettura per comprendere il presente. Manifesti, marchi e pubblicità d'epoca narrano l'evoluzione di Terni, mostrando come la città ha costruito e comunicato la propria identità attraverso il lavoro e l'impresa.
Premio 'Storie di Alternanza' premia giovani talenti
Parallelamente all'esposizione, si è svolta la cerimonia di premiazione regionale dell'ottava edizione del Premio «Storie di Alternanza e Competenze». L'evento ha messo in luce le migliori esperienze formative dei percorsi per le competenze trasversali e l'orientamento (PCTO).
Due istituti di Terni si sono distinti: il Liceo scientifico «Renato Donatelli» ha vinto nella categoria Licei con il progetto «Mirabilia Bootcamp 2025», mentre l'I.I.S. «Casagrande-Cesi» ha trionfato tra gli istituti tecnici con «CyberMinder», un'impresa studentesca focalizzata sull'intelligenza artificiale contro le frodi online.
Valorizzare la storia per costruire il futuro
Il presidente della Camera di Commercio, Giorgio Mencaroni, ha sottolineato l'importanza di riconoscere il contributo di chi ha costruito il tessuto produttivo locale. Ha inoltre proposto di integrare i materiali delle mostre di Terni e Perugia per creare un patrimonio documentario unitario per tutta l'Umbria.
La prefetta di Terni, Antonietta Orlando, ha espresso fiducia nei giovani, evidenziando come le loro esperienze nei PCTO siano un segnale positivo per il futuro. Ha inoltre sottolineato come la mostra sulla vocazione imprenditoriale ternana, pur trasformandosi nel tempo, rimanga una risorsa fondamentale.
L'iniziativa ha dimostrato come la memoria industriale, se trattata con rigore e intelligenza, non sia un elemento statico, ma una risorsa viva che connette passato, presente e futuro, stimolando l'innovazione e la consapevolezza storica.