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A Terni, un incidente probatorio è stato fissato per il 10 giugno per analizzare il DNA presente su cartoline legate alla scomparsa di Barbara Corvi. L'esame genetico confronterà campioni con tre persone, inclusi gli indagati.

Nuovi sviluppi nell'indagine sulla scomparsa di Barbara Corvi

Il giudice per le indagini preliminari di Terni ha stabilito una data cruciale. Il prossimo 10 giugno si svolgerà un incidente probatorio. Questo accertamento è stato richiesto dalla Procura. L'indagine riguarda la misteriosa scomparsa di Barbara Corvi. L'obiettivo è chiarire alcuni aspetti biologici.

L'attenzione si concentra su alcune cartoline. Questi messaggi sono stati recapitati ai figli della donna. La consegna è avvenuta pochi giorni dopo la sua sparizione. Le cartoline riportano la firma di Barbara Corvi. Tuttavia, perizie hanno accertato che non sono state scritte da lei. Questo elemento è fondamentale per le indagini.

Analisi del DNA per identificare la mano dietro le cartoline

L'incidente probatorio servirà a confrontare il DNA. Questo materiale genetico verrà ricercato sulle cartoline. Verrà poi messo a paragone con profili genetici specifici. Il confronto riguarderà inizialmente i due indagati principali. Si tratta dell'ex marito di Barbara, Roberto Lo Giudice. È coinvolto anche suo fratello, Maurizio. Entrambi sono sotto inchiesta.

Ma l'accertamento non si fermerà qui. Il giudice ha esteso l'analisi a una terza persona. Questa persona non è attualmente indagata. Tuttavia, è stata citata dal gip nel contesto di questo accertamento irripetibile. L'obiettivo è ottenere risposte definitive.

Accolte le richieste della difesa per un'indagine completa

La decisione del giudice accoglie una richiesta specifica. Questa istanza è stata presentata dai difensori di Roberto Lo Giudice. Gli avvocati Cristiano Conte e Giorgio Colangeli hanno avanzato la richiesta. Hanno chiesto che l'accertamento del DNA fosse esteso. L'estensione riguarda persone diverse da quelle già iscritte nel registro degli indagati. Questa mossa mira a garantire la massima completezza delle indagini.

La riapertura del fascicolo da parte della Procura di Terni è avvenuta circa un anno fa. Da allora, gli inquirenti stanno lavorando per ricostruire gli eventi. La scomparsa di Barbara Corvi ha lasciato molti interrogativi. L'incidente probatorio rappresenta un passo significativo. Potrebbe portare a nuove piste o confermare quelle esistenti.

La Procura della Repubblica di Terni ha ripreso in mano il caso. L'obiettivo è fare piena luce sulla vicenda. L'incidente probatorio del 10 giugno è un momento chiave. Potrebbe fornire elementi decisivi per comprendere cosa sia accaduto a Barbara Corvi. La comunità locale attende risposte. Le indagini proseguono con determinazione.

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