La nuova Casa della Comunità Hub a Terni, finanziata con fondi Pnrr, è stata inaugurata. La struttura centralizza servizi sanitari e sociosanitari per circa 134mila residenti, migliorando l'accesso alle cure sul territorio.
Nuova struttura sanitaria apre a Terni
Una visita istituzionale ha segnato l'apertura della Casa della Comunità Hub. La struttura sorge nelle ex palazzine Cim, in viale Trieste. Il progetto ha ricevuto 4,3 milioni di euro da fondi Pnrr. L'obiettivo è offrire un punto di riferimento sanitario integrato.
La Usl Umbria 2 gestirà la nuova sede. Questa servirà un bacino d'utenza di circa 134mila persone. L'area coperta comprende l'intero comprensorio ternano. La centralizzazione dei servizi mira a semplificare l'accesso per i cittadini.
Servizi sanitari e sociosanitari unificati
La Casa della Comunità riunisce diverse prestazioni. Sono stati trasferiti il Centro di salute Ferriera, sito in via Giovanni 23/o. Anche il servizio di continuità assistenziale, precedentemente noto come guardia medica, è ora operativo qui. Le aggregazioni funzionali territoriali 3 e 4 trovano spazio nella nuova sede. Alcuni servizi specialistici prima situati in viale Bramante sono stati ricollocati.
La struttura opera 24 ore su 24, sette giorni su sette. Questo garantisce un'assistenza continua. L'integrazione dei percorsi assistenziali è un punto focale. Medici di medicina generale, pediatri e specialisti collaborano. Infermieri di famiglia e assistenti sociali completano il team.
Sanità pubblica moderna e vicina ai cittadini
Alla cerimonia di inaugurazione erano presenti autorità locali. Tra queste, il sindaco di Terni Stefano Bandecchi. Presente anche la direttrice regionale salute e welfare, Daniela Donetti. La presidente della Regione Umbria, Stefania Proietti, ha espresso soddisfazione. Ha definito la struttura «la concretizzazione della nostra visione di una sanità pubblica solidale, moderna e vicina alle persone».
La presidente ha sottolineato l'importanza dell'efficienza assistenziale sul territorio. «Questo centro dimostra che l'efficienza assistenziale si costruisce sul territorio», ha affermato. L'obiettivo è intercettare i bisogni sanitari precocemente. Prevenire le emergenze alleggerisce la pressione su ospedali e pronto soccorso. Prendersi cura dei cittadini nei loro contesti di vita è fondamentale.
Integrazione sociosanitaria per il cittadino
Il direttore generale dell'Usl Umbria 2, Roberto Noto, ha evidenziato l'integrazione sociosanitaria. «L'apertura della struttura rappresenta un'autentica integrazione sociosanitaria», ha dichiarato. Il cittadino non dovrà più coordinare autonomamente le proprie cure. Non dovrà più rincorrere impegnative e appuntamenti in giro per la città. La Casa della Comunità offre un'offerta completa. Questa spazia dalla prevenzione alla diagnostica di base.
Sono incluse visite specialistiche e assistenza domiciliare. La struttura comprende anche il punto unico di accesso. Questo sportello orienta i cittadini nel sistema di welfare. Funge da raccordo con la Centrale operativa territoriale. Sono presenti anche gli sportelli Cup. Questi gestiscono prenotazioni, autorizzazioni e altre prestazioni sanitarie.
Domande e Risposte
D: Qual è il costo totale della nuova Casa della Comunità Hub di Terni?
R: La struttura è stata finanziata con 4,3 milioni di euro provenienti dai fondi Pnrr.
D: Quanti cittadini beneficeranno dei servizi della Casa della Comunità Hub?
R: La nuova sede è destinata a servire un bacino di circa 134mila abitanti del comprensorio ternano.