L'elettroencefalogramma dinamico delle 24 ore, un esame essenziale, risulta non prenotabile presso l'ospedale di Terni. La situazione costringe i pazienti a lunghi spostamenti o a costose cure private. La Lega chiede un intervento urgente per dotare la struttura delle apparecchiature necessarie e rendere l'esame accessibile.
Criticità nell'accesso alle prestazioni sanitarie
L'elettroencefalogramma dinamico di 24 ore è un esame fondamentale. Fa parte dei livelli essenziali di assistenza garantiti dal Servizio Sanitario Nazionale. Tuttavia, a Terni, emergono serie difficoltà nella sua prenotazione. Questa indisponibilità sta creando notevoli disagi per i cittadini.
La situazione attuale costringe i pazienti a intraprendere viaggi di centinaia di chilometri. Devono raggiungere strutture fuori provincia per poter effettuare la prestazione. In alternativa, sono costretti a rivolgersi alla sanità privata. Questo comporta costi economici considerevoli, spesso proibitivi per molte famiglie.
Di fronte a queste criticità, il capogruppo della Lega in Regione, Enrico Melasecche, ha presentato una mozione. L'obiettivo è sollecitare la Giunta regionale dell'Umbria. Si chiede di equipaggiare l'ospedale di Terni con le apparecchiature necessarie. Inoltre, si richiede di rendere l'esame prenotabile attraverso il Cup regionale.
La testimonianza di un cittadino e le difficoltà riscontrate
Le difficoltà sono state segnalate da un cittadino di Terni. Nella prima settimana di ottobre del 2026, il suo medico di base aveva prescritto l'esame. La normativa regionale prevede un tempo massimo di 60 giorni per le prestazioni strumentali. Nonostante ciò, l'esame non è risultato prenotabile.
La ricerca di una soluzione ha incontrato ulteriori ostacoli. Non è stato possibile prenotare né tramite le farmacie abilitate, né allo sportello Cup di Terni. Le informazioni ricevute sulle strutture umbre in grado di eseguire l'esame sono state inoltre discordanti e poco chiare.
Questo scenario evidenzia una disfunzione nel sistema di accesso alle cure. La mancanza di chiarezza e la difficoltà di prenotazione creano un percorso a ostacoli per il paziente. La necessità di un esame diagnostico si trasforma in un'odissea burocratica e logistica.
Il dispositivo portatile e i costi esorbitanti della sanità privata
L'elettroencefalogramma dinamico da 12 a 24 ore si esegue con un dispositivo portatile. Questo apparecchio viene applicato al paziente per un periodo di 24 ore. Successivamente, deve essere restituito alla struttura sanitaria.
Il problema è che questo tipo di apparecchiatura non è disponibile negli ospedali di Terni, Spoleto e Foligno. La causa è la mancanza delle dotazioni strumentali necessarie. Di conseguenza, l'esame viene offerto solo da strutture private.
Il costo di questa prestazione in regime privato si aggira intorno ai 450 euro. Si tratta di una cifra considerevole. Molte famiglie si trovano nell'impossibilità di sostenere tale spesa. Questo crea una disparità nell'accesso alle cure mediche basata sulla capacità economica.
Un'odissea per raggiungere la struttura sanitaria
Per un cittadino di Terni, la necessità di effettuare l'esame ha comportato un vero e proprio viaggio. La distanza da percorrere per raggiungere una struttura in grado di erogare il servizio è di circa 320 chilometri. Questo significa quattro volte la distanza tra Terni e Perugia.
Il percorso prevede diverse tappe: recarsi alla struttura, applicare il dispositivo, tornare a casa. Il giorno successivo, è necessario recarsi nuovamente alla struttura per restituire l'apparecchio. Infine, si deve intraprendere il viaggio di ritorno a casa.
Questa situazione comporta non solo costi economici significativi. Rappresenta soprattutto un pesante sacrificio fisico. Gli anziani e i pazienti più fragili sono i più penalizzati. Devono affrontare lunghi spostamenti e ripetuti viaggi per un esame diagnostico essenziale.
La proposta di Melasecche per migliorare l'offerta sanitaria
Enrico Melasecche sottolinea come la presenza a Terni di una struttura di Neurologia all'avanguardia sia un punto di forza. La Neurofisiopatologia è già attiva per l'elettroencefalografia. L'attivazione dell'esame dinamico dovrebbe quindi essere una questione di dotazione strumentale e organizzazione.
Non si tratta di acquisire nuove competenze mediche, ma di fornire gli strumenti adeguati. Con la mozione presentata, si impegna la Giunta regionale. L'obiettivo è dotare con la massima urgenza l'Azienda ospedaliera di Terni dei dispositivi portatili necessari. Questo permetterà al personale medico e tecnico di eseguire l'esame e la relativa refertazione.
Inoltre, si chiede che la prestazione venga inserita nelle agende del Cup regionale. Dovrà essere prenotabile attraverso tutti i canali disponibili. Questo include gli sportelli Cup e le farmacie abilitate. L'intento è superare l'attuale disparità nell'offerta sanitaria tra le province di Terni e Perugia.
La mozione per un diritto alla salute equo
La mozione presentata da Enrico Melasecche mira a ripristinare un principio fondamentale: il diritto alla salute. L'accesso alle cure mediche non dovrebbe dipendere dalla residenza o dalla capacità economica del cittadino.
Garantire la prenotabilità dell'elettroencefalogramma dinamico a Terni è un passo cruciale. Significa assicurare che tutti i cittadini umbri possano ricevere le cure necessarie senza disagi eccessivi.
L'impegno della Lega è volto a migliorare l'efficienza del sistema sanitario regionale. Si punta a una distribuzione più equa delle risorse e delle prestazioni. L'obiettivo è offrire un servizio sanitario pubblico di qualità per tutti.