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Il Colonnello Luca Ciabocco è il nuovo comandante provinciale dei Carabinieri di Terni. Le sue priorità includono la sicurezza del territorio e la prevenzione dei reati.

Nuovo vertice per i Carabinieri di Terni

Il Colonnello Luca Ciabocco ha incontrato la stampa locale. Ha assunto ufficialmente il comando provinciale dell'Arma dei Carabinieri a Terni. L'ufficiale ha 45 anni. Proviene dalla zona del Viterbese.

La sua nomina segna un nuovo capitolo per la sicurezza nel territorio. Il suo arrivo è atteso con interesse dalla comunità. L'ufficiale ha già delineato le linee guida del suo mandato.

Sicurezza e prevenzione le priorità

Il Colonnello Ciabocco ha chiarito quali saranno gli obiettivi principali. La prevenzione e la sicurezza del territorio sono al primo posto. Si concentrerà anche sul contrasto ai reati predatori. Particolare attenzione sarà dedicata allo spaccio di droga. Saranno affrontati anche i reati di genere.

L'ufficiale ha sottolineato l'importanza della cooperazione. La collaborazione con le altre forze di polizia è fondamentale. Anche il rapporto con l'autorità giudiziaria e la prefettura sarà stretto. Questo per garantire un'azione coordinata ed efficace.

Tutela economica e ruolo dei cittadini

Un altro aspetto cruciale sarà la tutela del tessuto economico. Si cercherà di prevenire le infiltrazioni criminali nell'economia provinciale. Questo per salvaguardare le imprese locali. Il Colonnello Ciabocco ha evidenziato il ruolo attivo dei cittadini. Li ha definiti un «occhio vigile» sul territorio. La loro collaborazione è essenziale per la sicurezza.

Il nuovo comandante ha espresso la sua determinazione. Vuole garantire un ambiente più sicuro per tutti. La sua esperienza sarà messa al servizio della comunità.

Nuovi incarichi per altri ufficiali

Insieme al Colonnello Ciabocco, altri ufficiali assumono nuovi ruoli. Il Capitano Maurizio Pandolfi, 52 anni, guiderà la Compagnia di Amelia. Il Tenente Luca Pejrani, anch'egli 52 anni, prenderà il comando del Nucleo investigativo di Terni.

Entrambi gli ufficiali hanno manifestato grande motivazione. Hanno espresso un forte senso di responsabilità per i nuovi incarichi. Si dichiarano pronti a contribuire alla missione dell'Arma.