A Terni, una donna ha scagliato il proprio cane contro i carabinieri durante un controllo. L'intervento delle forze dell'ordine ha richiesto l'uso di spray urticante per sedare l'animale. La donna è stata denunciata.
Incidente in corso Vecchio a Terni
Un episodio inatteso si è verificato nel pomeriggio del 1° aprile. I carabinieri sono intervenuti in corso Vecchio, a Terni. La chiamata proveniva da un cittadino preoccupato. Segnalava una donna in evidente stato di alterazione. La donna era accompagnata da un cane di grossa taglia. L'animale, inoltre, non indossava la museruola prescritta.
All'arrivo della pattuglia, la situazione è degenerata rapidamente. La donna ha opposto resistenza al controllo. Ha rifiutato di fornire le proprie generalità alle autorità. Ha cercato di frapporre il proprio cane tra sé e i militari. L'animale, un molosso di notevoli dimensioni, era visibilmente agitato.
L'aggressione del cane e l'intervento dei militari
Durante il tentativo di contenimento, il cane è sfuggito al controllo della proprietaria. Si è scagliato con aggressività contro uno dei carabinieri presenti. L'ufficiale si è trovato in una situazione di pericolo immediato. Per evitare conseguenze più gravi, è stato necessario l'uso dello spray urticante. Questo strumento è parte dell'equipaggiamento standard delle forze dell'ordine.
L'intervento con lo spray ha avuto l'effetto desiderato. Ha permesso di placare l'animale senza causare danni permanenti. Fortunatamente, né i militari né il cane hanno riportato ferite significative. La prontezza di riflessi degli agenti ha evitato un esito peggiore.
Denuncia per la donna e affidamento dell'animale
A seguito dell'accaduto, la donna, una 47enne di origini sudamericane, è stata denunciata. Le accuse nei suoi confronti sono di resistenza a pubblico ufficiale e rifiuto di fornire le proprie generalità. La sua condotta ha messo a repentaglio la sicurezza degli agenti. Ha inoltre creato una situazione di potenziale pericolo per sé e per l'animale.
Il cane, dopo essere stato sedato con lo spray, è stato preso in custodia. È stato affidato a una parente della donna. Questo per garantirne la cura e la sicurezza in attesa di ulteriori sviluppi. L'episodio sottolinea l'importanza di rispettare le normative sulla detenzione di animali potenzialmente pericolosi. La collaborazione dei cittadini con le forze dell'ordine è fondamentale.
Le dichiarazioni ufficiali
Una nota ufficiale dell'Arma dei Carabinieri ha confermato i fatti. «La pattuglia del radiomobile è intervenuta a seguito della segnalazione di un passante al 112», si legge nel comunicato. «Relativamente alla presenza di una donna in stato di ebbrezza che aveva con sé un cane di grossa taglia privo di museruola».
La nota prosegue: «All'atto del controllo la stessa si è rifiutata di fornire le proprie generalità ed anzi ha frapposto l'animale, un molosso, tra sé e gli operanti finché il cane, sfuggito al controllo, si è avventato contro uno dei militari costringendolo ad utilizzare lo spray urticante in dotazione». L'Arma ha ribadito che «fortunatamente né i militari né il quadrupede hanno riportato conseguenze».
Domande frequenti
Cosa è successo a Terni con il cane e i carabinieri?
A Terni, una donna ha scagliato il suo cane contro i carabinieri intervenuti per un controllo. L'animale, un molosso, ha aggredito un militare, che ha usato spray urticante per difendersi. La donna è stata denunciata.
Perché i carabinieri hanno usato lo spray sul cane?
I carabinieri hanno utilizzato lo spray urticante sul cane perché questo si è scagliato contro uno dei militari, mettendo a rischio la sua incolumità. L'uso dello spray è stato necessario per sedare l'animale e prevenire ulteriori aggressioni.