Il sindaco di Terni, Stefano Bandecchi, ha espresso forte disappunto nei confronti della famiglia Rizzo, attuale proprietà della Ternana Calcio. Bandecchi accusa i Rizzo di non aver mantenuto gli impegni finanziari presi, mettendo a rischio il futuro della squadra e minacciando azioni legali.
Bandecchi esprime preoccupazione per la Ternana
La situazione della Ternana Calcio è al centro di un acceso dibattito a Terni. Nonostante l'avvicinarsi del derby e il recente recupero con la Juventus Next Gen, le discussioni vertono su temi ben più seri del campo da gioco. Si parla di un possibile fallimento, del rischio di ulteriori penalizzazioni e di una profonda tensione tra la proprietà e il Comune.
Una delegazione della squadra si recherà presto dai Rizzo. L'obiettivo è ottenere chiarimenti definitivi. Questi chiarimenti, nonostante le promesse ufficiali, non sono ancora stati forniti ai dipendenti, alla squadra e all'intera città.
Critiche severe alla famiglia Rizzo
Il sindaco Stefano Bandecchi ha duramente criticato la gestione della Ternana da parte della famiglia Rizzo. Le sue dichiarazioni sono state rilasciate ai microfoni di Tele Galileo. Bandecchi ha esortato la proprietà a rispettare gli accordi presi.
Il legale della famiglia Rizzo aveva precedentemente annunciato la decisione di non procedere alla ricapitalizzazione. Non verranno nemmeno onorati gli impegni con la scadenza federale del 16. Bandecchi ha definito la situazione «assurda» e «non concepibile».
Ha ricordato che i Rizzo hanno acquisito la Ternana con un deficit di 14 milioni e 400 mila euro. Un campionato di Serie C avrebbe comportato costi aggiuntivi tra gli 8 e i 10 milioni. Ad oggi, i Rizzo avrebbero investito circa 5 milioni.
Ciò significa che non sono stati coperti i 14 milioni di deficit iniziali. Inoltre, non sono stati onorati gli impegni precedentemente assunti. L'acquisto di giocatori durante il mercato di gennaio aggrava ulteriormente la situazione. Questo potrebbe rendere il potenziale fallimento ancora più complesso.
Bandecchi ha sollevato dubbi sulla decisione dei Rizzo di ritirare la documentazione per la composizione negoziata del debito a dicembre. Si chiede come verrà spiegata la situazione ai giocatori arrivati a gennaio.
«Per me il comportamento dei Rizzo è fuori da ogni logica», ha affermato il sindaco. Spera in un ripensamento entro lunedì, auspicando di aver compreso male la situazione.
Elogio alla squadra e al personale
Nonostante le critiche alla proprietà, Bandecchi ha espresso parole di elogio per chi lavora attivamente per la squadra. «I ragazzi, lo staff e tutti quelli che lavorano stanno facendo il massimo con grande impegno», ha dichiarato.
Il sindaco è certo che i giocatori daranno il massimo nel derby per non deludere i tifosi. Li ha definiti professionisti che giocano con il cuore. Ha però sottolineato che la situazione non sarà ideale se i giocatori riceveranno le stesse informazioni che ha lui.
«Qui quello che manca è la proprietà che si deve assumere le proprie responsabilità», ha concluso Bandecchi.
Progetto stadio-clinica e minacce legali
Bandecchi ha anche fatto riferimento al progetto stadio-clinica. Il Comune sta proseguendo nell'iter. Ha confermato di aver parlato con la presidente Proietti. Quest'ultima ha ribadito la disponibilità di 80 più 40 posti per la clinica.
Il sindaco ha lanciato un ultimo avvertimento ai Rizzo: «Se la Ternana fallirà non sarà per 15, 16 o 20 milioni ma per 120 milioni perché il Comune gli farà causa».
La settimana del derby si prospetta quindi carica di tensione. Si attende un confronto diretto tra la proprietà, rappresentata da Gian Luigi Rizzo, e la squadra. Quest'ultima, guidata da Lito Fazio, sta cercando di concentrarsi sul campo. Il lavoro del mister è stato arduo, svolto senza un direttore sportivo al fianco.
Nonostante le difficoltà, la squadra ha dimostrato qualità e cuore anche contro la Juventus. Doti fondamentali per affrontare un derby che meriterebbe di essere vissuto con serenità.