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Un nuovo autovelox fisso sarà operativo dal 30 marzo tra Terni e San Gemini, nel tratto di Acquavogliera. Le consigliere Ambra Giacomelli e Federica Montagnoli esprimono forti perplessità sulla sua efficacia e collocazione, definendolo potenzialmente penalizzante.

Nuovo Autovelox Acquavogliera: Entra in Funzione il 30 Marzo

Un dispositivo di controllo della velocità, un autovelox fisso, si appresta a entrare in servizio. La sua ubicazione è stata scelta sul confine amministrativo tra i comuni di Terni e San Gemini. Più precisamente, l'apparecchio si trova nei pressi del quartiere di Acquavogliera. L'entrata in vigore del rilevatore è fissata per il prossimo lunedì, 30 marzo. Questa decisione è stata presa a seguito di un accordo raggiunto dall'amministrazione comunale di San Gemini. La notizia ha suscitato reazioni contrastanti all'interno del panorama politico locale. Le opposizioni hanno sollevato dubbi significativi.

La messa in funzione di questo nuovo strumento di monitoraggio del traffico è stata confermata. L'obiettivo dichiarato è quello di migliorare la sicurezza stradale e ridurre il numero di infrazioni legate all'eccesso di velocità. La scelta del luogo, tuttavia, non è stata condivisa da tutti. Le critiche si concentrano sulla posizione strategica del dispositivo. Si teme che possa rappresentare un problema per gli automobilisti. La data di accensione è stata ufficialmente comunicata. L'entrata in vigore è prevista per la fine del mese corrente. Il dispositivo è pronto per iniziare la sua attività di controllo.

L'amministrazione di San Gemini ha ratificato la decisione di installare l'autovelox. Questo passaggio segna un nuovo capitolo nella gestione della viabilità locale. La collaborazione tra i due comuni, Terni e San Gemini, è stata fondamentale per l'attuazione del progetto. La zona di Acquavogliera è stata identificata come prioritaria per l'intervento. La sua posizione geografica richiede una maggiore attenzione alla velocità dei veicoli. L'installazione è avvenuta dopo un'attenta valutazione tecnica. La data di avvio è stata fissata per il 30 marzo.

Critiche dalle Consigliere: "Potenzialmente Molto Penalizzante"

Le consigliere comunali Ambra Giacomelli e Federica Montagnoli hanno espresso la loro ferma contrarietà. Le due esponenti politiche sono uscite dalla maggioranza che fa capo al sindaco Luciano Clementella. La loro opposizione all'autovelox è un punto fermo. Hanno dichiarato di non aver mai approvato la collocazione del dispositivo nel punto scelto. La decisione è stata presa senza il loro consenso. Hanno ribadito la loro posizione anche dopo aver lasciato la maggioranza. Anzi, questo disaccordo è stato la causa scatenante della loro uscita politica. La loro critica è netta e circostanziata.

Secondo le consigliere, l'installazione è avvenuta in un punto critico. La posizione, situata subito dopo una curva e in una zona in discesa, la rende potenzialmente molto penalizzante per gli automobilisti. Questo significa che potrebbe causare multe ingiuste o frequenti. La loro preoccupazione principale riguarda la sicurezza effettiva. Ritengono che il dispositivo non sia posizionato in modo ottimale per prevenire incidenti. La loro analisi si basa su dati e osservazioni dirette del traffico. La loro uscita dalla maggioranza sottolinea la gravità del disaccordo. La questione dell'autovelox è diventata un vero e proprio spartiacque politico.

Le consigliere hanno sottolineato come la loro opposizione sia stata manifestata in diverse occasioni. Hanno cercato di far valere le loro ragioni prima che la delibera venisse approvata. La loro voce è rimasta inascoltata. La decisione è stata presa nonostante le loro perplessità. La loro uscita dalla maggioranza è la conseguenza diretta di questa situazione. Hanno definito la collocazione dell'autovelox come un errore strategico. La loro preoccupazione è rivolta alla sicurezza dei cittadini. Ritengono che la soluzione adottata non sia la migliore possibile. La loro posizione è chiara: l'autovelox è stato installato in un punto sbagliato.

Sicurezza Stradale: L'Incrocio Critico Ignorato

Le consigliere Giacomelli e Montagnoli hanno evidenziato un altro aspetto cruciale. Per migliorare la sicurezza stradale, avevano suggerito una localizzazione differente. Il punto più pericoloso della zona, secondo loro, è l'incrocio tra via Fermi e via Gramsci. Quest'area si trova all'inizio del quartiere di Acquavogliera. Numerosi incidenti si sono verificati proprio in quel punto. La causa principale è l'elevato volume di traffico proveniente da Terni in direzione di San Gemini. I veicoli spesso raggiungono l'incrocio a velocità sostenute. Queste velocità non rientrano nel raggio d'azione efficace dell'autovelox installato. La loro analisi è basata su dati concreti di incidenti.

La loro critica si estende alla reale efficacia del dispositivo nella sua attuale posizione. Affermano che, così come è stato installato, l'autovelox non elimina il rischio di incidenti in questo tratto di strada. Anzi, potrebbe spostare il problema altrove o non risolverlo affatto. La loro proposta era mirata a intervenire nel punto di massima criticità. L'incrocio tra via Fermi e via Gramsci rappresenta un vero e proprio collo di bottiglia. La velocità elevata dei veicoli in arrivo da Terni è un fattore di rischio comprovato. L'autovelox attuale non intercetta questo flusso di traffico in modo efficace.

Le consigliere hanno ribadito la loro posizione con forza. La loro preoccupazione è genuina e legata alla sicurezza dei cittadini. Hanno fatto presente le loro osservazioni all'amministrazione. Tuttavia, le loro proposte non sono state prese in considerazione. La loro insistenza deriva dalla volontà di trovare una soluzione realmente efficace. La sicurezza stradale deve essere la priorità assoluta. La loro analisi tecnica e basata sull'esperienza sul campo è stata ignorata. La loro uscita dalla maggioranza è una protesta eclatante contro questa mancanza di ascolto. La loro speranza è che l'amministrazione cambi rotta.

Un Auspicio per il Futuro: Essere Ascoltate

Nonostante le loro proposte siano state finora ignorate, Ambra Giacomelli e Federica Montagnoli non si arrendono. Continuano a sollecitare l'amministrazione comunale di San Gemini. Il loro obiettivo è quello di trovare una soluzione condivisa e realmente efficace. Sperano vivamente di essere ascoltate in futuro. La loro determinazione nasce dalla convinzione che la sicurezza stradale sia un tema troppo importante per essere gestito in modo superficiale. La loro uscita dalla maggioranza è un segnale forte. Vogliono dimostrare che le loro critiche non sono mere polemiche politiche.

L'auspicio è che il dialogo possa riaprirsi. Che le loro proposte, basate su un'analisi attenta del territorio e del traffico, possano finalmente trovare spazio. La loro intenzione è quella di collaborare per il bene della comunità. La loro critica all'autovelox non è un rifiuto a priori dei controlli di velocità. È una richiesta di maggiore efficacia e di un approccio più razionale. La loro speranza è che l'amministrazione riconosca l'importanza delle loro osservazioni. Vogliono contribuire a rendere le strade di Acquavogliera, Terni e San Gemini più sicure per tutti.

La loro posizione è chiara: l'autovelox attuale, nella sua collocazione, non risolve il problema degli incidenti. Anzi, potrebbe creare nuove problematiche. La loro insistenza è un appello alla responsabilità. Un invito a considerare alternative più valide. La loro speranza è che il futuro amministrativo porti a un maggiore ascolto delle minoranze. Che le decisioni vengano prese dopo un confronto costruttivo. La loro battaglia per la sicurezza stradale continua. Vogliono che le loro proposte vengano valutate seriamente. L'obiettivo è migliorare la viabilità e prevenire i rischi.

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