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La Provincia di Terni ha avviato una selezione pubblica per individuare una Consigliera o un Consigliere di parità. L'incarico, della durata di quattro anni, mira a promuovere l'uguaglianza di genere nel mondo del lavoro. Le candidature devono essere presentate entro il 5 luglio.

Selezione pubblica per consigliera di parità

La Provincia di Terni ha lanciato una procedura di valutazione. Si cercano titoli e un colloquio per designare una figura professionale. Questa persona avrà il ruolo di Consigliera o Consigliere di parità effettiva/o. I compiti sono definiti dalla normativa vigente. Il termine per inoltrare le proposte scade il prossimo 5 luglio. L'incarico avrà una durata complessiva di quattro anni.

Ruolo e funzioni della consigliera di parità

La figura selezionata avrà il compito di promuovere l'uguaglianza. Dovrà controllare l'applicazione dei principi di pari opportunità. Si occuperà della non discriminazione tra uomini e donne nel contesto lavorativo. La consigliera intraprenderà ogni iniziativa utile. Agirà nell'ambito delle competenze statali. L'obiettivo è garantire il rispetto del principio di non discriminazione. Promuoverà attivamente le pari opportunità per tutti i lavoratori.

La consigliera rileverà situazioni di squilibrio di genere. Collaborerà con le direzioni territoriali del lavoro. Svolgerà funzioni promozionali e di garanzia. Si concentrerà sull'accesso al lavoro. Monitorerà la promozione e la formazione professionale. Controllerà la progressione di carriera. Verificherà le condizioni di lavoro, inclusa la retribuzione. Si occuperà anche delle forme pensionistiche complementari.

Inoltre, la consigliera promuoverà progetti di azioni positive. Potrà individuare risorse europee, nazionali e locali. Questi fondi serviranno a raggiungere gli obiettivi prefissati. Favorirà la coerenza delle politiche di sviluppo territoriale. Assicurerà l'allineamento con gli indirizzi europei. Seguirà anche le direttive nazionali e regionali in materia di pari opportunità.

Promozione delle pari opportunità e collaborazione

La consigliera promuoverà le politiche di pari opportunità. Le integrerà nelle politiche attive del lavoro. Questo include anche la formazione professionale. Collaborerà strettamente con le direzioni territoriali del lavoro. L'obiettivo è rilevare violazioni della normativa. Si occuperà di parità, pari opportunità e garanzia contro le discriminazioni. Potrà progettare specifici pacchetti formativi. Diffonderà la conoscenza e lo scambio di buone prassi. Promuoverà attività di informazione e formazione culturale. Affronterà i problemi legati alle pari opportunità. Si concentrerà sulle varie forme di discriminazione.

La consigliera svolgerà funzioni di collegamento. Collaborerà con gli assessorati competenti. Si interfaccerà con gli organismi di parità degli enti locali. Nell'esercizio delle loro funzioni, le consigliere e i consiglieri di parità sono considerati pubblici ufficiali. L'esame delle candidature sarà affidato a una commissione appositamente costituita. L'avviso completo è consultabile al link indicato.