La Polizia Scientifica ha effettuato nuovi rilievi nell'abitazione di un 98enne deceduto a Terni, sospettando una tentata truffa finita in tragedia. Aperto un fascicolo per omicidio preterintenzionale.
Nuovi rilievi nell'abitazione di via Paganini
La Polizia Scientifica ha fatto ritorno nell'appartamento situato in via Paganini. Qui, il 16 settembre scorso, fu rinvenuto privo di vita Carlo Scimmi, un uomo di 98 anni.
Le indagini si concentrano sull'ipotesi che il decesso dell'anziano possa essere avvenuto nel corso di un tentativo di raggiro ai suoi danni. La Procura ha quindi aperto un procedimento penale.
Il fascicolo è attualmente intestato a persone sconosciute. Le accuse ipotizzate sono quelle di omicidio preterintenzionale e tentata truffa. La vicenda ha destato profonda preoccupazione nella comunità locale.
Indagini coordinate dalla Procura di Terni
Nella mattinata di venerdì, gli inquirenti hanno condotto ulteriori accertamenti all'interno dell'abitazione. Le operazioni si sono svolte sotto la supervisione della Procura di Terni.
Alla presenza del dirigente della Squadra Mobile di Terni, Lorenzo Lucattoni, sono stati raccolti nuovi elementi. Il personale del Gabinetto di Polizia Scientifica di Terni ha partecipato attivamente ai rilievi.
Hanno collaborato anche gli specialisti del Gabinetto interprovinciale di Polizia Scientifica di Roma. L'obiettivo è ricostruire con precisione la dinamica degli eventi che hanno portato alla morte del signor Scimmi.
I funerali dell'anziano
Nel frattempo, nella giornata di mercoledì, si sono svolte le esequie per dare l'ultimo saluto al 98enne. La cerimonia si è tenuta nel rispetto delle volontà della famiglia.
La comunità di Terni si è stretta attorno ai familiari in questo momento di dolore. La notizia della morte dell'anziano, avvenuta in circostanze così drammatiche, ha colpito molti.
Le indagini proseguono per fare piena luce sulla tragica vicenda. Si cerca di identificare i responsabili di un presunto tentativo di truffa che potrebbe aver avuto conseguenze fatali.