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La Ternana calcio potrà concludere la stagione sportiva 2025-26, incluse le partite di playoff. Una sentenza del tribunale ha avviato la liquidazione giudiziale, salvando il club dalla cancellazione.

Sentenza del tribunale salva la Ternana

La Ternana concluderà la stagione sportiva 2025-26. Le ultime due partite di campionato e gli eventuali playoff si disputeranno. Questo è stato possibile grazie a una sentenza del tribunale di Terni. La decisione ha avviato la procedura di liquidazione giudiziale. L'ex fallimento della società rossoverde è stato così gestito. La sentenza dispone l'esercizio provvisorio per tre mesi. Questa gestione avverrà sotto la direzione dei curatori. Il giudice fallimentare Claudia Tordo Caprioli ha nominato i curatori. Si tratta del dottor Francesco Angeli e dell'avvocato Renato Ferrara. È stato nominato anche il dottor Maurizio De Filippo. Quest'ultimo è un esperto di diritto sportivo. I curatori potranno organizzare delle aste. L'obiettivo è la cessione del ramo d'azienda sportivo. I futuri acquirenti dovranno farsi carico dei debiti verso la Lega. Dovranno coprire gli stipendi di gennaio e febbraio. Dovranno anche saldare il trimestre marzo-maggio a giugno.

Liquidazione giudiziale scongiura la cancellazione

La decisione del tribunale rappresenta un successo per chi si opponeva alla chiusura della Ternana. La scelta di procedere con la liquidazione volontaria era stata presa dalla proprietà Rizzo. L'avvocato Donato Di Campli ha fornito consulenza fondamentale. Ha indicato la strada per mantenere il club in Serie C. Questo evita la retrocessione tra i dilettanti. Tale conseguenza sarebbe derivata dalla liquidazione volontaria. L'assemblea dei soci aveva preso questa decisione lunedì 13 aprile. La scelta è stata però bocciata dal tribunale delle imprese di Perugia. Questo è stato un colpo di scena importante. La Ternana ha già affrontato due fallimenti in passato. Il giudice Teresa Giardino ha accolto il ricorso di un creditore. L'avvocato Andrea Silvestri ha presentato il ricorso. Il ricorso era contro la delibera dell'assemblea dei soci. La decisione sospende lo scioglimento e la liquidazione. La rapidità della decisione è dovuta al rischio di perdere l'affiliazione alla FIGC. Ciò avrebbe danneggiato i creditori e il valore del titolo sportivo.

Dichiarazioni e prospettive future

Alcuni protagonisti della vicenda hanno commentato l'esito. L'avvocato Riccardo Corridore, legale di un creditore, ha evidenziato l'azione della proprietà. Ha sottolineato come la famiglia Rizzo sia ancora proprietaria. Ha definito grave, dal punto di vista giuridico, la revoca della procedura di sovraindebitamento. La nuova società era consapevole della grave situazione finanziaria. L'amministratore unico dimissionario, Fabio Forti, ha confermato l'orientamento verso la liquidazione giudiziale. Ha assicurato la collaborazione con i curatori. Ha espresso la volontà che la Ternana continui a giocare e ottenere risultati. Ha confermato che la proprietà non aveva ritirato la procedura di liquidazione volontaria. La squadra dovrà affrontare una possibile penalizzazione. Questa potrebbe però arrivare nella prossima stagione. La priorità ora è concentrarsi sulle partite rimanenti.

Domande e Risposte

La Ternana rischia ancora la cancellazione?

No, la sentenza del tribunale di Terni ha avviato la liquidazione giudiziale, scongiurando la cancellazione del club dalla federazione e permettendo di concludere la stagione sportiva.

Chi sono i curatori della Ternana?

I curatori nominati dal tribunale sono il dottor Francesco Angeli e l'avvocato Renato Ferrara. Il dottor Maurizio De Filippo è stato nominato come esperto di questioni sportive.

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