Un uomo è stato condannato a trent'anni di carcere per l'omicidio di un giovane a Spoleto. Il delitto è scaturito da una lite legata a debiti di gioco. La sentenza include pene per omicidio volontario e occultamento di cadavere.
Omicidio e occultamento di cadavere a Spoleto
La Corte d'assise di Terni ha emesso una sentenza di trent'anni di reclusione. La pena è suddivisa in ventidue anni per omicidio volontario. Altri otto anni sono stati inflitti per vilipendio e occultamento di cadavere. Il condannato è Dmytro Shuryn, un uomo di trentatré anni di nazionalità ucraina. È accusato della morte di Bala Sagor, un giovane bengalese di ventuno anni. Il tragico evento si è verificato nel settembre del 2025 a Spoleto. Bala Sagor era conosciuto anche con il soprannome di Obi.
I giudici hanno deciso di escludere l'aggravante legata ai futili motivi. Non sono state invece riconosciute le attenuanti generiche. La decisione della corte arriva dopo una richiesta di ergastolo avanzata dall'accusa. Il pubblico ministero Roberta Del Giudice e il procuratore Claudio Cicchella avevano sostenuto la richiesta.
La dinamica dell'omicidio e l'occultamento
L'accusa sostiene che Shuryn abbia ucciso il giovane con una coltellata. L'aggressione sarebbe avvenuta nella cantina dell'abitazione dell'imputato. Successivamente, Shuryn avrebbe sezionato il corpo. La salma sarebbe stata poi nascosta in diversi luoghi. Questo comportamento è alla base delle accuse di vilipendio e occultamento di cadavere. L'obiettivo, secondo gli inquirenti, era quello di cancellare ogni prova del delitto commesso.
L'omicidio è maturato al culmine di una discussione. La lite sarebbe stata innescata da un prestito di denaro. Obi avrebbe prestato una piccola somma a Shuryn. Il motivo del prestito era legato al gioco d'azzardo. L'arresto di Shuryn è avvenuto ad opera dei carabinieri. L'indagine è stata coordinata dalla procura di Spoleto.
Le dichiarazioni della difesa e delle parti civili
L'avvocata Donatella Panzarola, legale di Shuryn, ha commentato la sentenza. Ha dichiarato: «La Corte ha correttamente escluso l'aggravante dei futili motivi». Ha aggiunto che non c'erano presupposti per l'ergastolo. «Ora leggeremo attentamente le motivazioni», ha proseguito. «Il mio assistito ovviamente non gioisce, riconosce la propria responsabilità e vuole pagare la sua pena».
L'avvocata Paola Picchioni rappresenta le parti civili. Si tratta dei genitori, delle sorelle e della nonna di Bala Sagor. A loro sono state riconosciute provvisionali per un totale di 390 mila euro. La legale ha ricordato di essersi associata alla richiesta di ergastolo. La richiesta era stata formulata dal pubblico ministero. Questo anche a fronte dell'efferatezza del crimine.
Domande frequenti sull'omicidio di Spoleto
Per quale motivo è stato condannato Dmytro Shuryn?
Dmytro Shuryn è stato condannato a trent'anni di reclusione per l'omicidio volontario di Bala Sagor, avvenuto a Spoleto. La pena include anche le accuse di vilipendio e occultamento di cadavere. Il delitto è scaturito da una lite per debiti di gioco.
Qual è stata la pena inflitta e come è stata suddivisa?
La pena inflitta è di trent'anni di carcere. Ventidue anni sono per omicidio volontario, mentre gli altri otto anni sono per vilipendio e occultamento di cadavere. La sentenza è stata emessa dalla Corte d'assise di Terni.
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